DAZN e la concurrency, stop alla visione contemporanea delle partite di Serie A su due device DAZN e la concurrency, stop alla visione contemporanea delle partite di Serie A su due device
Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore DAZN sta “per mettere fine alla possibilità di concedere a due utenze collegate allo stesso abbonamento di... DAZN e la concurrency, stop alla visione contemporanea delle partite di Serie A su due device

Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore DAZN sta “per mettere fine alla possibilità di concedere a due utenze collegate allo stesso abbonamento di accedere ai contenuti contemporaneamente da due device che si trovano a distanza l’uno dall’altro”.

E pensare che la piattaforma OTT aveva puntato proprio su questa possibilità al momento d lanciare l’offerta commerciale a inizio campionato. Prevedibili le proteste immediate degli abbonati che imputano a DAZN una scorrettezza inaccettabile dal momento che anche nel contratto abbonamento la possibilità del doppio accesso era espressamente citata.

L’Unione Difesa Consumatori ha preso immediatamente posizione attraverso una nota del Presidente Nazionale Denis Nesci: “Apprendiamo di un ennesimo probabile passo che avrebbe in mente di intraprendere DAZN a discapito degli abbonati. Non bastava fornire un servizio non all’altezza delle aspettative degli abbonati, adesso lo stesso verrebbe rivisto anche al ribasso. La nuova mossa di DAZN dovrebbe avvenire da metà dicembre e apprendiamo dai media che starebbero per partire le comunicazioni della nuova policy a tutti gli abbonati.  DAZN ha venduto il proprio servizio facendo leva proprio sulla concurrency e adesso vuole eliminarla. Un ennesimo smacco per gli abbonati – conclude Nesci – non può passare il messaggio che le offerte possano cambiare in maniera così repentina a scapito dei consumatori”.

redazione milano