DPA punta su comfort e discrezione con il nuovo headset
MicrofoniProduzione AudioRadiomicrofoni 25 Settembre 2026 redazione milano
DPA Microphones porta avanti lo sviluppo dei microfoni indossabili con un nuovo headset progettato per combinare qualità audio, discrezione, resistenza e comfort. Una soluzione pensata in particolare per teatro, broadcast, presentazioni e produzioni live, dove il microfono deve garantire prestazioni elevate rimanendo il meno visibile possibile.
Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda il posizionamento della capsula. A differenza di una configurazione perfettamente simmetrica, l’ingresso è disposto lateralmente e il pattern di ripresa è stato inclinato di circa 35 gradi, in modo da orientare il microfono verso la bocca anche quando la capsula rimane leggermente arretrata sul viso.
Questa soluzione permette di posizionare il microfono appena dietro l’angolo della bocca, allontanandolo dal flusso d’aria proveniente dal naso e riducendo anche l’effetto delle consonanti esplosive. In molte situazioni diventa così possibile utilizzarlo senza un ingombrante antivento aggiuntivo.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla protezione della capsula. DPA ha realizzato una struttura a rete che contribuisce sia alla protezione dal vento sia alla resistenza complessiva del microfono, indicata nell’intervista come IP58.
Anche i materiali rispondono alle esigenze dell’impiego professionale. Il microfono utilizza acciaio inox, come altri prodotti DPA, ma in questo caso è stato adottato un rivestimento PVD. Non si tratta quindi semplicemente di una superficie verniciata: la finitura è opaca e riduce sensibilmente i riflessi prodotti dall’illuminazione di scena o televisiva. Sono inoltre previste diverse tonalità per adattarsi meglio alla carnagione e alle esigenze della produzione.
Il nuovo headset utilizza una capsula a condensatore e richiede un’alimentazione di 5 V, come quella normalmente fornita dai trasmettitori wireless professionali. DPA ha previsto diverse terminazioni, tra cui MicroLock, con la possibilità di adattare il microfono ai principali sistemi wireless professionali disponibili sul mercato.
Il telaio è stato studiato anche sotto il profilo ergonomico. Piccoli elementi in silicone contribuiscono a mantenerlo stabile e confortevole e il microfono può essere trasferito facilmente dal lato destro a quello sinistro. Una caratteristica utile, per esempio, quando il fonico deve adattare rapidamente il posizionamento alle esigenze di due diversi presentatori o alle inquadrature previste dalla produzione.
DPA ha inoltre osservato da vicino le modalità di utilizzo dei microfoni nel teatro, dove spesso vengono impiegate notevoli quantità di nastro adesivo per mantenere capsule e cavi nella posizione desiderata. L’obiettivo del nuovo design è ridurre questa necessità, senza pretendere di eliminarla completamente, e gestire meglio anche il problema del sudore che può scorrere lungo il viso durante lo spettacolo.
Il risultato è un headset che punta soprattutto sulla discrezione. Durante la dimostrazione in fiera, il concetto viene sintetizzato in poche parole: il microfono deve praticamente scomparire alla vista.
Una filosofia particolarmente importante nelle produzioni televisive, teatrali e live, dove qualità sonora e affidabilità devono convivere con una presenza visiva sempre meno evidente.
















