DVEO: la sfida della migrazione broadcast DVEO: la sfida della migrazione broadcast
Non è l’adozione dell’IP, ma l’integrazione con le infrastrutture esistenti. Secondo DVEO, il percorso verso workflow broadcast basati su IP non passa necessariamente dalla... DVEO: la sfida della migrazione broadcast

Non è l’adozione dell’IP, ma l’integrazione con le infrastrutture esistenti. Secondo DVEO, il percorso verso workflow broadcast basati su IP non passa necessariamente dalla sostituzione completa delle infrastrutture SDI, ma dalla capacità di collegare ambienti tradizionali e nuovi sistemi di distribuzione.

Nonostante anni di discussioni sull’evoluzione verso architetture IP-first, molte strutture broadcast continuano infatti a utilizzare SDI come infrastruttura principale per acquisizione, routing e produzione dei segnali. Per DVEO questo scenario non rappresenta un ostacolo, ma una condizione operativa che richiede strumenti capaci di gestire la fase di transizione.

L’azienda evidenzia come molti broadcaster, operatori via cavo e content owner abbiano investito per decenni in sistemi SDI e che una migrazione completa verso infrastrutture IP end-to-end possa risultare complessa, costosa e non sempre necessaria.

Il modello più diffuso è quindi un approccio graduale: mantenere il nucleo SDI esistente e introdurre un livello di conversione in grado di trasferire i segnali verso workflow di distribuzione basati su IP.

DVEO affronta questa esigenza con la linea Premio di encoder SDI-to-IP, progettata per collegare i due ambienti senza richiedere una revisione completa dell’impianto.La gamma consente la codifica di sorgenti SDI nei formati MPEG-2, H.264 e H.265, con configurazioni da 1, 4 e 8 canali.Le soluzioni Premio supportano inoltre più tracce audio, sottotitoli closed caption e conversione SCTE-35 per applicazioni di inserimento pubblicitario e gestione di servizi downstream.

Secondo DVEO, il tema centrale non è scegliere tra SDI e IP, ma creare un livello infrastrutturale che permetta la coesistenza delle due tecnologie durante una trasformazione progressiva dei sistemi produttivi e distributivi.

L’azienda continua a sviluppare soluzioni dedicate sia alle infrastrutture broadcast tradizionali sia all’elaborazione video basata su intelligenza artificiale, considerando il contesto attuale caratterizzato da ambienti ibridi nei quali operatori e broadcaster gestiscono contemporaneamente tecnologie consolidate e nuovi modelli IP. DVEO, marchio di Computer Modules Inc., sviluppa tecnologie per la distribuzione video destinate a broadcaster, operatori IPTV/OTT, hospitality e organizzazioni governative.

Roberto Landini