Final Cut Pro X: si ricomincia da tre
Articoli 2011-2014 4 Febbraio 2012 redazione milano
Con la release della versione 10.0.3 del proprio software di editing video, Apple aggiunge una delle funzionalità più richieste dai professionisti del video, il montaggio video multicamera. Il lancio di Final Cut Pro X, avvenuto nel giugno dello scorso anno, aveva destato parecchie perplessità fra quanti già utilizzavano Final Cut Pro 7, il software che aveva permesso ad Apple di diventare il numero uno nel settore del montaggio video digitale con oltre due milioni di utenti in tutto il mondo. Ne hanno approfittato Adobe e Avid che, grazie anche ad allettanti offerte rivolte agli utilizzatori di Final Cut, sono riuscite a riconquistarsi discrete fette di mercato (dati ufficiali non ne hanno mai rilasciati, ma alle domande in merito, i rappresentanti delle aziende concorrenti hanno sempre risposto con larghi sorrisi).
Oltre a un radicale mutamento nell’approccio al montaggio video, per di più sottolineato da un’interfaccia grafica fin troppo simile a quella di iMovie (il software di editing video destinato all’utenza consumer), Final Cut Pro X presentava alcune gravi limitazioni, tra le quali la mancanza del supporto per il montaggio multicamera, funzionalità irrinunciabile per chiunque abbia a che fare con progetti che comportino l’impiego di più di una telecamera.
Apple era ben conscia di questa limitazione, tanto da annunciare ufficialmente che la gestione del montaggio multicamera sarebbe stata inclusa in un successivo aggiornamento previsto per l’inizio del 2012 ed è proprio questa una delle novità della versione 10.0.3: oltre che in base al timecode, i clip possono essere sincronizzati automaticamente confrontando le forme d’onda delle tracce audio oppure in base a data e ora di registrazione, informazioni presenti nei video registrati con fotocamere digitali, sempre più utilizzate anche in produzioni di un certo impegno (in questo caso, non è garantita la sincronizzazione al frame che è comunque possibile manualmente). L’Angle Editor permette di gestire fino a un massimo di 64 clip sincronizzate e, in fase di montaggio, è possibile riprodurre più clip in contemporanea nell’Angle Viewer, selezionando quella prescelta anche utilizzando scorciatoie da tastiera.
L’altra limitazione di rilievo di Final Cut Pro X era costituita dall’impossibilità di aprire un progetto realizzato con la precedente versione e in questo è venuta in aiuto di Apple una piccola azienda californiana, Intelligent Assistance, che propone per soli 7,99 euro una semplice applicazione, 7toX, che è in grado di convertire i file XML generati da Final Cut Pro 7 in file dello stesso formato che possono essere aperti in Final Cut Pro X. Le sequenze create con la precedente versione diventano Compound Clip che possono essere aperte direttamente nella timeline o separate per creare nuovi progetti. Poiché la gestione degli effetti nelle due versioni di Final Cut Pro è sostanzialmente diversa, non è garantita una conversione del tutto trasparente, ma si ha comunque la possibilità di accedere a materiale che altrimenti sarebbe difficilmente riutilizzabile.
Tornando alle novità della versione 10.0.3, c’è da segnalare un miglioramento sensibile nella gestione del chroma key che ora dispone di tutti i controlli necessari per poter ottenere risultati sicuramente più validi, senza dover ricorrere ad altre applicazioni. La nuova versione gestisce più agevolmente il relink dei clip, permettendo di associare anche intere cartelle, ed è anche possibile importare immagini da Adobe Photoshop su più livelli. Infine, sono disponibili in versione preliminare i driver necessari per utilizzare un monitor broadcast per la visualizzazione del montaggio con le schede PCIe e i dispositivi esterni di Aja, Blackmagic e Matrox.
Contemporaneamente al rilascio di Final Cut Pro X 10.0.3, Apple ha anche reso disponibili nuove versioni di Motion e Compressor che introducono lievi miglioramenti funzionali e nella velocità di esecuzione. Tutti gli aggiornamenti possono essere scaricati gratuitamente dall’App Store da chi ha già acquistato le precedenti versioni e i prezzi delle tre applicazioni sono rimasti invariati, 239,99 euro per Final Cut Pro X e 39,99 euro ciascuno per Motion e Compressor. A QUESTO INDIRIZZO è anche possibile scaricare una versione di prova di Final Cut Pro X pienamente funzionale per un periodo di 30 giorni.










