I Pinguini Tattici Nucleari portano in scena i concerti con Blackmagic Design
AttualitàAudiovisiviConcertiEventiLive ProductionProduzione VideoRiprese Video 20 Agosto 2025 redazione milano
Il direttore tecnico Attilio Di Pietro racconta come un workflow multicamera 4K dal vivo, costruito attorno a URSA Broadcast G2 e ATEM Constellation 8K, ha permesso di realizzare il tour da record di una delle band più ambiziose d’Italia.
Con un mix di pop, rock e ironia, i Pinguini Tattici Nucleari sono diventati una delle band più seguite d’Italia. Il loro tour negli stadi del 2025, che ha incluso due concerti sold out all’iconico stadio San Siro di Milano, ha rappresentato una tappa fondamentale nella carriera del gruppo.
Chiamata a gestire una complessa produzione live 4K con 15 telecamere nei più grandi stadi del Paese, la società di produzione IDF Services, guidata da Giuseppe De Muro, ha coinvolto ADP Events e il direttore tecnico Attilio Di Pietro per supervisionare le tappe iniziali più impegnative a livello logistico: Campovolo e San Siro.
“Il brief prevedeva la realizzazione di immagini IMAG di alta qualità e la sincronizzazione della riproduzione su sei LED wall, oltre alla cattura di riprese cinematografiche per contenuti highlight e una futura uscita in Blu-ray”, spiega Di Pietro. “Le dimensioni del tour erano enormi, ma la vera sfida era mantenere una trasmissione del segnale stabile e a bassa latenza su lunghe tratte di cavo, riducendo al minimo i tempi di allestimento.”
Di Pietro ha optato per una soluzione modulare firmata Blackmagic Design, adeguata alla portata e complessità del tour. “Negli ambienti da stadio, la priorità è l’affidabilità del segnale e la rapidità di installazione”, afferma. “Se ti fidi del setup, tutto il resto va al suo posto, permettendoti di anticipare e offrire un’esperienza dal vivo coinvolgente.”
Per semplificare la logistica, l’intero sistema è stato configurato all’interno di flight case preassemblati. “Abbiamo costruito una regia compatta e mobile da posizionare nel backstage di qualsiasi venue, riducendo i tempi di montaggio e rimanendo il più vicino possibile all’azione”, aggiunge.
Ripresa della performance
La configurazione delle telecamere è stata replicata in tutte e tre le date e includeva tre URSA Broadcast G2 in posizione front-of-house, due URSA a spalla ai lati del palco, e cinque Micro Studio Camera 4K G2 posizionate fisse su batteria, strumenti e musicisti.
“Tutte le telecamere lavoravano in 4K25p, con segnali trasmessi tramite fibra ibrida LEMO SMPTE utilizzando i Blackmagic Studio Fiber Converter 12G“, spiega Di Pietro. “Per le distanze più brevi, abbiamo utilizzato cavi coassiali 12G-SDI accoppiati per controllare le Micro Studio Camera, mantenendo tally e controllo colore.”
Per le inquadrature più dinamiche, una Pocket Cinema Camera 6K era montata su uno steadicam wireless, mentre due polecam riprendevano i passaggi sotto al palco. Una seconda Pocket 6K forniva una ripresa grandangolare statica da FOH.
Controllo su scala stadio
Cuore del workflow di produzione live era lo switcher ATEM Constellation 8K di Blackmagic Design, abbinato a due ATEM Camera Control Panel per regolazioni in tempo reale durante lo show.
“Ci serviva uno switcher multi M/E in grado di gestire una produzione su scala stadio da una singola postazione”, racconta Di Pietro. “L’ATEM gestiva tutti i feed: dal programma alle preview, fino alle composizioni SuperSource.”
Ogni stadio era dotato di sei enormi LED wall e, per mantenere il contenuto perfettamente sincronizzato con la performance live, il team ha allestito una regia grafica separata, che riceveva segnali PGM e preview puliti dallo switcher tramite fibra.
La grafica dal vivo e la riproduzione dei contenuti erano gestite da un sistema esterno vMix. “Lo utilizzavamo per sovrapporre grafiche in tempo reale, titoli delle canzoni, transizioni e contenuti pre-renderizzati”, aggiunge.
La sincronizzazione avanzata era affidata a CuePilot, operato da Leonardo Cianci di ShowCall. Il sistema inviava segnali timecode e trigger di transizione direttamente all’ATEM. “Questo manteneva perfettamente sincronizzati video, luci e coreografie”, afferma Di Pietro.
I segnali finali mixati venivano reintegrati nel sistema e distribuiti ai sei LED wall IMAG, due dei quali si dividevano dinamicamente durante il concerto per mostrare inquadrature alternative o layout SuperSource, completando un ciclo di produzione perfettamente integrato pensato per migliorare l’esperienza del pubblico.
Il routing dei segnali si basava su una combinazione di router Blackmagic Videohub 40×40 12G e Videohub 20×20 12G. “Con tratte di cavo tra i 50 e i 150 metri, abbiamo usato una combinazione di SDI e fibra per mantenere l’integrità del segnale”, spiega Di Pietro. “Le connessioni locali erano in rame, mentre per le distanze più lunghe – tra FOH, palco e regia schermi – abbiamo usato la fibra. L’adattamento e la conversione dei formati, soprattutto per gli ingressi playback, erano gestiti tramite Teranex AV e convertitori 12G-to-Quad SDI, secondo necessità.”
Contenuti pronti per il Blu-ray
Il team ha acquisito sia i feed PGM che i feed ISO (riprese singole) utilizzando cinque registratori HyperDeck Studio 4K Pro, con quattro ulteriori HyperDeck Studio HD Mini. Contemporaneamente, le URSA Broadcast G2 registravano internamente in Blackmagic RAW. “Questo ci ha dato un livello di backup e maggiore flessibilità in post-produzione, avendo anche accesso al materiale raw”, aggiunge.
L’audio veniva incorporato alla fonte e duplicato su tutti gli HyperDeck, permettendo una sincronizzazione immediata in post. “Abbiamo consegnato i file PGM puliti, i feed ISO e i file camera original sincronizzati con audio multitraccia”, aggiunge. “Tutto è stato strutturato per un conform semplice e un remix fluido in vista dell’uscita Blu-ray.”
Per Di Pietro, ciò che ha reso la produzione speciale non è stato solo il successo tecnico, ma anche l’aspetto umano: “La band è stata fantastica: umile, professionale e appassionata”, conclude. “Abbiamo messo insieme un team straordinario e costruito un workflow che ha soddisfatto ogni esigenza creativa e tecnica.”












