I ricavi nel mercato OTT dovrebbero quasi raddoppiare entro il 2026 I ricavi nel mercato OTT dovrebbero quasi raddoppiare entro il 2026
Secondo le previsioni di una ricerca pubblicata questo mese da Digital TV Research, i ricavi globali dei servizi in OTT raggiungeranno i 210 miliardi... I ricavi nel mercato OTT dovrebbero quasi raddoppiare entro il 2026

Secondo le previsioni di una ricerca pubblicata questo mese da Digital TV Research, i ricavi globali dei servizi in OTT raggiungeranno i 210 miliardi di dollari nel 2026; dai 106 miliardi nel 2020. Il rapporto rileva che solo nel 2021 i ricavi aumenteranno di 23 miliardi.

I primi cinque paesi – Stati Uniti, Cina, Regno Unito, Giappone e Germania – genereranno due terzi dei ricavi, a dimostrazione di quanto questi paesi siano passati al consumo OTT.

La Cina aumenterà di 8,4 miliardi di dollari per arrivare a 24 miliardi. Il Giappone crescerà di 4,5 miliardi di dollari per raddoppiare a 9,2 miliardi tra 5 anni. Tra i paesi emergenti l’India aumenterà di 4,7 miliardi di dollari fino a oltre il triplo, raggiungendo i 6,7 miliardi.

Simon Murray, Principal Analyst di Digital TV Research, sottolinea: “Gli Stati Uniti rimarranno il paese dominante. La quota dei ricavi sarà ancora del 42% sul totale globale entro il 2026. I dati dimostrano che questo mercato è tutt’altro che maturo. I ricavi degli Stati Uniti aumenteranno di 42 miliardi di dollari tra il 2020 e il 2026 per raggiungere gli 88 miliardi”.

Il rapporto rileva inoltre che i ricavi SVOD (Subscription Video On Demand, gli abbonamenti video) in particolare vedranno un aumento significativo di 59 miliardi di dollari tra il 2020-26 per raggiungere i 126 miliardi. I ricavi di AVOD (Advertising-based Video On Demand, la pubblicità online) continueranno a salire dai 39 miliardi di dollari del 2020 a 66 miliardi nel 2026, passando dal 26% nel 2020 al 32% dell’intero mercato OTT del 2026.

Le ricerche di mercato di Digital TV Research sono disponibili a pagamento dal sito della società. Tra le altre anche una particolareggiata sulle previsioni per l’Italia dell’evoluzione della TV a pagamento e OTT. 

redazione milano