IAMT conclude InfoComm 2026 evidenziando la convergenza tra Pro AV e broadcast IAMT conclude InfoComm 2026 evidenziando la convergenza tra Pro AV e broadcast
IAMT ha concluso la propria partecipazione a InfoComm 2026 di Las Vegas, sottolineando il ruolo crescente della convergenza tra il settore Pro AV e... IAMT conclude InfoComm 2026 evidenziando la convergenza tra Pro AV e broadcast

IAMT ha concluso la propria partecipazione a InfoComm 2026 di Las Vegas, sottolineando il ruolo crescente della convergenza tra il settore Pro AV e il broadcast e l’importanza di supportare le aziende nell’espansione verso nuovi mercati verticali.

Nel corso dei tre giorni della manifestazione, l’IAMT Member Hub ha rappresentato un punto di incontro per i membri dell’associazione e per i partner della IAMT Global Alliance.

Lo spazio ha ospitato dimostrazioni dal vivo di IAMT MAI, la piattaforma di intelligenza artificiale agentica sviluppata dall’associazione per mettere in contatto i fornitori di tecnologie MediaTech con potenziali acquirenti a livello globale, favorendo nuove opportunità di collaborazione tra vendor e clienti.

Parallelamente, IAMT ha organizzato un articolato programma di incontri presso lo Spotlight Stage di InfoComm, dedicato all’analisi dell’evoluzione del mercato MediaTech, della convergenza tra broadcast e Pro AV e delle nuove esigenze delle organizzazioni nella produzione dei contenuti.

L’azienda afferma che la domanda di tecnologie per la produzione media continua ad ampliarsi oltre il tradizionale mercato broadcast. Durante la sessione “MediaTech Beyond Broadcast”, il CEO di IAMT, Saleha Williams, ha presentato i risultati dell’IAMT MediaTech Industry Tracker, illustrando le tendenze che stanno alimentando la crescita del settore e le opportunità emergenti per le aziende associate.

Nel panel “Brands as Broadcasters: The New Rules of Enterprise Media Production”, Saleha Williams ha moderato un confronto con Claudia Barbiero di PTZOptics e Jonathan Lyth di Grass Valley sullo sviluppo di ecosistemi media interni alle organizzazioni, destinati a studi aziendali, podcast e produzioni di contenuti scalabili, analizzando le implicazioni per i fornitori di tecnologie che operano in questo segmento.

Un ulteriore approfondimento è stato dedicato al ruolo dei contenuti generati dai dipendenti durante la sessione “Storytelling in the Workplace: Elevating Employee-Created Content”. Moderato da Stan Moote di IAMT, l’incontro ha visto la partecipazione di Alexander Sax di Canon USA e Mara Guillen di Sennheiser, che hanno esaminato come le strategie della creator economy stiano influenzando la comunicazione aziendale e favorendo modelli di storytelling più autentici e scalabili.

Secondo IAMT, InfoComm 2026 ha confermato il forte dinamismo del mercato e l’interesse crescente verso le tecnologie MediaTech applicate ai nuovi contesti professionali, offrendo numerose occasioni di networking e confronto tra aziende, partner e operatori del settore.

L’associazione ha inoltre annunciato la disponibilità di nuovi strumenti di business intelligence dedicati ai propri membri. Tra questi figurano l’IAMT GeoTracker Report, che analizza l’evoluzione degli investimenti MediaTech nelle principali aree geografiche mondiali, l’IAMT Creator Economy Collaboration Report, dedicato ai nuovi modelli di produzione e distribuzione dei contenuti sviluppati da creator, piattaforme e fornitori di tecnologia, e l’edizione NAB Show dello State of MediaTech Report, che fornisce un’analisi aggiornata delle principali tendenze del mercato.

Roberto Landini