L’India cancella TikTok e altre 58 applicazioni cinesi L’India cancella TikTok e altre 58 applicazioni cinesi
Cinquantanove applicazioni cinesi sono state messe al bando dal governo indiano: tra queste TikTok, social network molto popolare in India, dove vive un terzo... L’India cancella TikTok e altre 58 applicazioni cinesi

Cinquantanove applicazioni cinesi sono state messe al bando dal governo indiano: tra queste TikTok, social network molto popolare in India, dove vive un terzo dei suoi utenti globali. La decisione, giustificata da “motivi di sicurezza nazionale”, è stata presa dopo un violento scontro militare tra India e Cina al confine conteso sulle montagne dell’Himalaya.

Gli eserciti delle due nazioni si sono scontrati il 15 giugno nella valle del Ladakh (India settentrionale), in un conflitto che è costato 20 morti agli indiani e un numero imprecisato di vittime tra i cinesi. L’avvenimento ha suscitato una profonda indignazione in India e ha fatto scattare una decisa reazione anti-cinese.

TikTok ha smentito ogni addebito: “TikTok continua a rispettare la sicurezza e la privacy dei dati secondo la legge indiana e non ha condiviso alcuna informazione sui nostri utenti in India con governi stranieri, incluso il governo cinese”, si legge in una nota stampa della società.

La messa al bando riguarda anche altre popolari applicazioni come WeChat, Weibo e il gioco Clash of Kings. In parallelo è scattato in India il boicottaggio dei prodotti cinesi.

Piero Ricca