L’Autorità per le comunicazioni ha accolto la richiesta di Mediaset: il canale 20 raggiunge il rango di rete generalista. Ne ha dato notizia nei giorni scorsi il settimanale l’Espresso.
Dal 21 aprile, per effetto di una delibera dell’Autorità per le garanzie e le comunicazioni, la società controllata dalla famiglia Berlusconi dispone di quattro canali di tipo generalista: Rete4, Canale5, Italia1 con l’aggiunta di 20, uno spazio nello spettro televisivo in passato acquisito da Retecapri.
I canali generalisti sono collocati sul telecomando in maniera omogenea da 1 a 9, con l’unica esclusione di 20 che si trova fra i locali e i tematici.
Questo passaggio di 20 – che ha una media giornaliera di quasi l’un per cento di ascolto – da canale semi generalista, che trasmette eventi sportivi e serie televisive, a canale generalista, come sottolinea l’Espresso, comporta per Mediaset vantaggi industriali e pubblicitari.
Il Biscione si è rivolto all’Agcom lo scorso ottobre durante la fase di trasferimento delle frequenze televisive per l’arrivo della seconda generazione del digitale terrestre. La delibera è firmata da Laura Aria in qualità di commissario relatore.
















