Ratificato come standard dall’ITU nello scorso agosto e poi adottato dalla Consumer Electronic Association in ottobre, il formato Ultra HDTV con immagini da almeno...


Ratificato come standard dall’ITU nello scorso agosto e poi adottato dalla Consumer Electronic Association in ottobre, il formato Ultra HDTV con immagini da almeno 3.840 x 2.160 pixel (il quadruplo della risoluzione del video in HD) rappresenta il nuovo terreno di confronto per i fabbricanti di televisori.

All’annuale appuntamento di Las Vegas dedicato alla Consumer Electronics quasi tutti i più importanti marchi hanno annunciato la prossima disponibilità di televisori in grado di visualizzare contenuti in formato Ultra HD quando questi saranno disponibili, visto che ancora praticamente non se ne possono vedere.


Se si escludono un paio di monitor da una trentina di pollici, presentati da LG e Sharp, il taglio minimo scelto da fabbricanti come LG e Sony è da 55 pollici, praticamente quello che può essere considerato il minimo sindacale per poter apprezzare la maggior risoluzione stando comodamente seduti sul divano e sicuramente più gestibile in ambiti domestici dei modelli da 84 pollici di LG e Sony finora disponibili, ai quali si è aggiunto proprio al CES un 85 pollici di Samsung. Questo è l’unico televisore UHDTV presentato dall’azienda coreana, segno anche questo che non tutti si attendono un fulmineo decollo del mercato. Differente la strategia adottata da LG: sfruttando la maggiore risoluzione, i suoi televisori Ultra HD sono in grado anche di visualizzare immagini in stereo 3D in Full HD sfruttando occhiali di tipo passivo.

Anche Panasonic sembra mantenere una posizione d’attesa e al CES si è limitata a presentare un prototipo di televisore Ultra HD da 56 pollici con schermo OLED, sviluppato in collaborazione con Sony e basato su una nuova tecnologia di fabbricazione che dovrebbe permettere di ridurre drasticamente i costi di produzione.

Tornando al problema dei contenuti in formato Ultra HD, Eutelsat ha lanciato proprio in concomitanza con il CES un canale dedicato alle trasmissioni in questo standard. Il canale trasmette dal satellite 10A contenuti in formato 50p compressi con il metodo MPEG4 a un bitrate di 40 Mbps, utilizzando per la codifica apparecchiature fornite da Ateme.

redazione milano