Presentata NETIZEN 2012, la ricerca annuale sulle WebTv italiane
Articoli 2011-2014 30 Dicembre 2011 redazione milano
Sono 590 le WebTv italiane, meno amatorialità e più business
Il rapporto sulla cittadinanza attiva digitale “dal basso” registra un rallentamento del tasso di crescita delle web tv in Italia (+11%).
Cresce l’imprenditorialità: aumentano gli investimenti e i profitti grazie a social network, devices mobili e piattaforme di videosharing. La tv generalista fa meno tendenza, si guarda a mobile (45%) e DTT (39%) . Accessi in crescita, più aggiornamenti quotidiani e squadre più mature. Ci si occupa di cultura (57%), sport (36%), politica (31%) e cronaca (26%).
Con il 2012 l’esercito dei videomaker italiani creatori di web tv ingrossa le sue fila, raggiungendo quota 590 “antenne” distribuite in modo piuttosto omogeneo su tutto il territorio nazionale, con una densità maggiore nel Lazio (102), in Lombardia (85), in Puglia (63) e in Emilia-Romagna (53).
Così il settimo rapporto Netizen, dedicato agli Internet Citizen, ovvero i cittadini digitalizzati
videomaker, fotografa una rete italiana più matura. La ricerca annuale è ideata e promossa da Altratv.tv, osservatorio interuniversitario nato a Bologna nel 2004 e oggi vero e proprio network delle web tv italiane: la mappa interattiva pubblicata su Altratv.tv recensisce 590 “antenne” e consente di navigarle con un semplice clic nell’area geografica di interesse. Il rapporto Netizen, che si può ricevere via mail previa compilazione del form online su www.altratv.tv, è realizzato da un team
di giovani ricercatori presieduti da Veronica Fermani sotto la direzione di Giampaolo Colletti.
redazione milano
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