BLT, azienda italiana presente sul mercato dell’industria radiotelevisiva da oltre cinquant’anni, si occupa di ricerca e sviluppo di prodotti e sistemi professionali per la...

BLT, azienda italiana presente sul mercato dell’industria radiotelevisiva da oltre cinquant’anni, si occupa di ricerca e sviluppo di prodotti e sistemi professionali per la televisione.

I primi esperimenti di visione stereoscopica, in BLT sono stati effettuati alla fine degli anni Settanta, realizzando in casa sia la telecamera stereoscopica che il display (quest’ultimo utilizzando una serie di specchi per la sovrapposizione delle due immagini destra e sinistra).

La tecnologia primordiale utilizzata all’epoca non poteva consentire altre applicazioni se non quelle legate in ambito di controllo industriale e sperimentazione scientifica, non essendo ipotizzabile un uso “domestico” dell’ ingombrante display.

Ciò premesso, l’esperienza dell’epoca non e’ andata perduta ed e’ stato il punto di ripartenza di BLT nell’ affrontare la tematica della stereoscopia per la visione 3D di recente attualità, grazie alle nuove tecnologie digitali e soprattutto alla disponibilità di display (TV) in alta definizione con incorporata la funzione per visone stereoscopica tramite occhialini.

Per consentire la produzione in stereoscopia, soprattutto di eventi live, BLT ha integrato la funzione stereoscopica nei suoi video server per permettere l’acquisizione e riproduzione a “banda piena” delle due immagini destra e sinistra stereoscopiche.

A questo punto, l’anello mancante per la produzione era il codificatore, ovvero il combinatore per permettere di veicolare i due segnali destra e sinistra, derivanti dalla catena produttiva (studio o OB-Van), verso la rete di diffusione e quindi il display domestico finale. Per questo scopo BLT ha realizzato uno specifico processore (DVP-3D) che accetta in ingresso i due segnali separati destra/sinistra e restituisce la combinazione dei due in un unico segnale “convenzionale” da veicolare sulla rete di diffusione.

In questo contesto, BLT ha integrato nel processore la codifica Tile Format ideata da Sisvel Technology, che e’ caratterizzata dallo sfruttamento bilanciato della risoluzione spaziale.

DVP-3D accetta in ingresso due segnali Left/Right HD-SDI, 720p o 1080i e restituisce la composizione dei due in modalità Tile Format, in formato 1080p, full frame rate.

All’interno del processore, oltre le funzioni di combinazione delle due immagini e’ presente un format converter per l’interoperabilità con sorgenti 720p o 1080i.

Attualmente sono in esercizio alcuni esemplari del DVP-3D per le sperimentazioni congiunte con Sisvel Technology, sia per dimostrazioni tecnologiche in occasione di esposizioni internazionali (come CES/NAB/IBC) che per diffusione sperimentale attraverso network intenzionati ad adottare il Tile Format come sistema retrocompatibile 2D/3D.

Per approfondire il “Tile Format”


redazione milano