Ross Video: l’innovazione broadcast nasce dal confronto con i clienti
AttualitàMediaProduzione VideoSystem IntegrationTecnologieVideo 16 Ottobre 2026 redazione milano
Dall’automazione delle regie alla produzione virtuale, Ross Video punta sulla collaborazione con broadcaster e operatori per sviluppare tecnologie capaci di semplificare i workflow, ridurre i costi e accompagnare l’evoluzione della produzione televisiva.
In un settore come quello del broadcast, caratterizzato da una continua trasformazione tecnologica, l’innovazione non può limitarsi all’introduzione di nuove funzionalità. Le soluzioni devono rispondere a esigenze operative concrete, integrarsi con le infrastrutture esistenti e garantire la flessibilità necessaria per affrontare le evoluzioni future.
È questa la filosofia alla base della strategia di Ross Video, che considera il confronto diretto con i clienti un elemento fondamentale nello sviluppo dei propri prodotti e delle proprie piattaforme.
Secondo l’azienda canadese, uno dei principali rischi per broadcaster e società di produzione è rappresentato dall’adozione di tecnologie non sufficientemente allineate alle esigenze operative. Sistemi difficili da integrare, investimenti destinati a diventare rapidamente obsoleti e workflow eccessivamente complessi possono compromettere l’efficienza produttiva e limitare la capacità di innovazione.
Per evitare queste situazioni, Ross Video ha adottato un modello di sviluppo basato su un dialogo continuo con gli utilizzatori delle proprie tecnologie. Il feedback proveniente da registi, tecnici, operatori e responsabili delle infrastrutture contribuisce a orientare le scelte progettuali, con particolare attenzione alla semplicità d’impiego, alla scalabilità e all’interoperabilità.
Dalle esigenze operative alle soluzioni tecnologiche
L’approccio si traduce in una gamma di prodotti che affrontano differenti aspetti della produzione televisiva, dalla gestione dei segnali all’automazione, dalla robotica alla grafica in tempo reale.
Un esempio significativo è Ultrix, la piattaforma iperconvergente che integra routing, multiviewer ed elaborazione dei segnali in un unico sistema compatto. Il supporto ai formati UHD e HDR consente di realizzare infrastrutture più flessibili, riducendo la quantità di hardware necessaria e semplificando la gestione degli impianti.
Nel settore della movimentazione delle telecamere, Artimo rappresenta un’altra applicazione di questa filosofia. Il sistema robotizzato mobile permette di realizzare movimenti fluidi all’interno degli studi televisivi, supportando configurazioni complete di telecamera, ottica e teleprompter. L’obiettivo è offrire maggiore libertà creativa senza introdurre complessità operative aggiuntive.
Particolare attenzione viene dedicata anche all’automazione delle produzioni live. OverDrive, il sistema di Automated Production Control di Ross Video, coordina numerose funzioni della regia, tra cui il controllo delle telecamere, il missaggio audio, la grafica, la commutazione video e il playout. Una soluzione particolarmente interessante per le newsroom, dove rapidità, precisione e continuità operativa sono requisiti fondamentali.
Interoperabilità e produzione virtuale
La necessità di preservare gli investimenti esistenti trova una risposta nella piattaforma modulare openGear, basata su un’architettura aperta che consente di utilizzare schede di differenti produttori all’interno dello stesso chassis. Un’impostazione che favorisce l’interoperabilità e permette agli operatori di configurare le infrastrutture secondo le proprie esigenze.
Per la grafica televisiva, XPression offre strumenti per la creazione e la messa in onda di elementi grafici 2D e 3D, animazioni e contenuti dinamici in tempo reale. La piattaforma trova applicazione soprattutto nelle produzioni sportive e nei notiziari, dove la velocità di aggiornamento delle informazioni è essenziale.
Un ulteriore ambito di sviluppo riguarda la produzione virtuale. Ross Video propone Voyager, piattaforma di rendering basata su Unreal Engine per ambienti virtuali, realtà aumentata e produzioni XR, affiancata da Lucid Studio, che semplifica il controllo delle scene e l’integrazione con telecamere robotizzate, sistemi di newsroom e altre componenti della produzione.
L’obiettivo è rendere queste tecnologie accessibili anche a strutture che non dispongono di personale altamente specializzato nella gestione dei motori grafici.
Un modello di innovazione orientato alla sostenibilità degli investimenti
Il principio comune a queste soluzioni è la ricerca di un equilibrio tra innovazione tecnologica e continuità operativa.
Per Ross Video, sviluppare prodotti partendo dalle esigenze dei clienti significa non soltanto migliorare l’efficienza delle produzioni, ma anche ridurre i tempi di formazione, limitare gli errori e contenere i costi legati alla sostituzione delle infrastrutture.
La possibilità di ampliare progressivamente le funzionalità dei sistemi assume particolare importanza in una fase in cui broadcaster e società di produzione devono confrontarsi con la transizione verso il cloud, la diffusione dei formati UHD e HDR e la crescente richiesta di contenuti destinati a più piattaforme.
In questo scenario, la collaborazione tra produttori e utilizzatori diventa un fattore strategico. L’innovazione non viene più valutata soltanto in base alle prestazioni delle singole apparecchiature, ma soprattutto alla capacità di migliorare concretamente i processi produttivi.
È su questo terreno che Ross Video intende consolidare il proprio ruolo nel mercato broadcast: trasformare le esigenze quotidiane degli operatori in soluzioni tecnologiche capaci di evolvere insieme alle produzioni televisive.
















