Russia, la stretta sui media internazionali  Russia, la stretta sui media internazionali 
Prosegue senza esclusione di colpi la guerra ai media. Mentre le tv controllate dal Cremlino vengono oscurate in Occidente, l’offensiva russa si espande ai... Russia, la stretta sui media internazionali 

Prosegue senza esclusione di colpi la guerra ai media.
Mentre le tv controllate dal Cremlino vengono oscurate in Occidente, l’offensiva russa si espande ai mezzi di informazione online.
Roskomnadzor, l’autorità moscovita che controlla le comunicazioni, ha ristretto l’accesso alla Bbc e al sito dell’emittente tedesca Deutsche Welle.

Colpiti dalla stretta su internet anche il sito di notizie Meduza e il portale in lingua russa Svoboda, fondato dagli Usa RadioFree Europe/Radio Liberty.

La pagine di Facebook e di vari media indipendenti o internazionali sono diventati così parzialmente inaccessibili. Lo hanno constatato il servizio di monitoraggio Global Check e i giornalisti dell’Afp a Mosca.

Per i cittadini russi diventa così sempre più difficile accedere a un’informazione alternativa a quella degli organi di stampa graditi al Cremlino.
Sospese le trasmissioni delle ultime emittenti radiotelevisive indipendenti, continuano a pubblicare solo i giornali che raccontano la guerra secondo i diktat della propaganda governativa.

Piero Ricca