Summit dell’EBU sulla Digital Radio dal 13 al 17 febbraio a Ginevra
Articoli 2011-2014 3 Febbraio 2012 redazione milano
La radio digitale nelle sue diverse declinazioni (DAB, DRM, World DMB,…) sarà protagonista a Ginevra presso l’EBU di una settimana di workshop, conferenze e discussioni tecniche.
Certo non si può dire che la transizione al digitale in campo radiofonico abbia avuto vita facile se pensiamo che i primi test in Italia risalgono alla metà degli anni ’90.
In realtà le reti in FM funzionano talmente bene in termini di qualità ed affidabilità da oltre 50 anni che pensare a sostituirle con una nuova tecnologia digitale lascia perplessi molti operatori del settore.
E infatti in Italia RAI e privati sperimentano le varie versioni dellla tecnologia DAB da anni senza avere ancora la pretesa di fornire un servizio con impatto significativo dal punto di vista commerciale. Sono ancora troppo pochi i ricevitori sul mercato.
All’estero va un po’ meglio: in Gran Bretagna ad esempio la radio digitale raccoglie ormai circa un quarto dell’audience radiofonica.
Il clou della settimana di Ginevra sarà l’incontro sulla Digital Radio di mercoledì 15 febbraio, che riunirà i principali attori della comunità radio per condividere idee, esperienze e ispirazione. I consorzi WorldDMB, DRM RadioDNS animeranno le sessioni tecniche, mentre si terrà parallelamente l’evento RadioHack 2012 , una serie di seminari che forniranno l’occasione agli sviluppatori e alla comunità dei fornitori di contenuti per scambiarsi opinioni e condividere nuove idee di sviluppo.
Oltre agli aggiornamenti provenienti dai principali consorzi ed enti di regolazione tecnica il programma comprenderà studi di casi provenienti da alcuni dei mercati in via di sviluppo radio digitali, user experiences, presentazioni e una panoramica di alcuni dei più recenti strumenti radiofonici e sulle piattaforme di sviluppo presso l’EBU.
RadioHack
Dopo il successo dei workshop pratici dello scorso anno sulla radio ibrida e software defined, RadioHack torna con una serie di laboratori “hands on” destinati ad ingegneri, sviluppatori e sperimentatori per lo scambio di idee e pratiche per la creazione di servizi radiofonici che utilizzano strumenti aperti. Si tratta di un’opportunità per imparare a utilizzare open tools, integrare servizi e creare contatti.
Per ulteriori informazioni, CLICCARE QUI
Di seguito un documento preparato in occasione del DIGITAL RADIO SUMMIT che illustra lo sviluppo della radio digitale nei vari paesi europei. Il documento è anche SCARICABILE IN PDF QUI.










