Tv: dal satellite risposte chiave per il futuro del mezzo Tv: dal satellite risposte chiave per il futuro del mezzo
“Oltre il 30 per cento della platea televisiva italiana è raggiunta dal satellite”. Lo ribadisce l’amministratore delegato di Eutelsat Italia, Renato Farina, a margine... Tv: dal satellite risposte chiave per il futuro del mezzo

“Oltre il 30 per cento della platea televisiva italiana è raggiunta dal satellite”. Lo ribadisce l’amministratore delegato di Eutelsat Italia, Renato Farina, a margine dell’assemblea annuale dell’associazione HD Forum Italia svoltasi a Milano all’indomani delle dichiarazioni del commissario dell’Autorità per le Comunicazioni, Antonio Martuscello. Durante il suo intervento, nell’ambito di un panel sul futuro della televisione nel nostro paese in vista dell’abbandono della banda 700 Mhz, Martuscello ha parlato di una penetrazione del satellite del 16 per cento. “Un dato inesatto”, precisa Farina che aggiunge: “il satellite HOTBIRD di Eutelsat porta la televisione all’incirca a 10 milioni di famiglie su una platea complessiva stimata in 24 milioni telespettatori”. “Il trend del satellite in Italia è in crescita”, prosegue Farina richiamando la performance di Sky e quella di Tivùsat. “Proprio la piattaforma satellitare gratuita diffusa da HOTBIRD a 13 gradi est – specifica Farina – attualmente conta quasi 3 milioni e mezzo di smart card attive. E può giocare un ruolo chiave anche per le televisioni locali alle prese con il refarming della banda 700 Mhz”. Eutelsat, infatti, in nome del principio della complementarietà tecnologica e del pluralismo, ha lanciato una campagna di incentivi per agevolare il passaggio su satellite delle imprese radiotelevisive locali chiamate a lasciare le frequenze del digitale terrestre destinate al 5G.

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redazione milano