Proton porta il 3D immersivo al NAB 2026 Proton porta il 3D immersivo al NAB 2026
Al NAB Show 2026, Proton Camera Innovations punta i riflettori sull’evoluzione della produzione immersiva, presentando le potenzialità del proprio ecosistema di camere miniaturizzate applicato... Proton porta il 3D immersivo al NAB 2026

Al NAB Show 2026, Proton Camera Innovations punta i riflettori sull’evoluzione della produzione immersiva, presentando le potenzialità del proprio ecosistema di camere miniaturizzate applicato alla cinematografia stereoscopica 3D. Presso lo stand C.4740, l’azienda tedesca mostrerà come la miniaturizzazione possa trasformarsi in un vero abilitatore creativo, andando oltre il tradizionale ambito del broadcast sportivo.

Protagoniste della dimostrazione saranno le camere PROTON FLEX e 4K FLEX, progettate per integrarsi in workflow 3D avanzati. Il cuore dell’innovazione risiede nella possibilità di utilizzare due unità sincronizzate tramite un’unica Camera Control Unit (CCU), garantendo una perfetta sincronizzazione frame-by-frame tra i sensori. Un elemento fondamentale per ottenere immagini stereoscopiche fluide e prive di artefatti.

A rendere unica questa soluzione è soprattutto il fattore di forma estremamente compatto e leggero. Le camere Proton possono essere montate con configurazioni side-by-side o mirrored a una distanza molto simile a quella degli occhi umani, replicando in modo più fedele la percezione naturale della profondità. Un risultato difficilmente raggiungibile con camere broadcast tradizionali, spesso troppo ingombranti per applicazioni di questo tipo.

Un ulteriore vantaggio riguarda la semplificazione operativa: alimentazione, shading e controllo dell’esposizione possono essere gestiti centralmente, riducendo la complessità tecnica e consentendo alle troupe di concentrarsi maggiormente sugli aspetti creativi. Questo approccio rende le soluzioni Proton particolarmente adatte a produzioni narrative di alto livello, come dimostra il coinvolgimento dell’azienda in un importante progetto cinematografico internazionale attualmente in fase di sviluppo.

La spinta verso il 3D rappresenta una naturale evoluzione del percorso intrapreso da Proton nel campo della miniaturizzazione. Le sue camere sono già ampiamente utilizzate nel live sport, montate su droni, auto da rally, caschi o persino reti da tennis, offrendo punti di vista inediti e impossibili da ottenere con sistemi convenzionali. Con il 3D, questa libertà creativa si estende ora anche al cinema, con l’obiettivo di immergere lo spettatore all’interno della scena.

Accanto alle soluzioni per il 3D, Proton presenterà l’intera gamma di prodotti: dalla PROTON CAM, considerata la più piccola camera broadcast sul mercato, alla PROTON 4K, fino alla PROTON Zoom, alla versione weatherproof PROTON Rain e alla nuova PROTON PRO con global shutter integrato e connettività professionale.

Come sottolinea il CEO Marko Hoepken, la separazione tra lente e corpo introdotta dall’architettura Flex ha aperto possibilità creative inattese, dimostrando ancora una volta come innovazione tecnologica e creatività procedano di pari passo. Al NAB 2026, Proton conferma così la propria ambizione: ridefinire i limiti della produzione video attraverso soluzioni sempre più compatte, versatili e immersive.

redazione milano