IBC2026: il meglio dell’innovazione britannica in mostra con 33 aziende tra AI, cloud, IP e broadcast IBC2026: il meglio dell’innovazione britannica in mostra con 33 aziende tra AI, cloud, IP e broadcast
L’ecosistema tecnologico britannico si prepara a svolgere un ruolo di primo piano a IBC2026. Saranno infatti 33 le aziende presenti all’interno dei GREAT Britain... IBC2026: il meglio dell’innovazione britannica in mostra con 33 aziende tra AI, cloud, IP e broadcast

L’ecosistema tecnologico britannico si prepara a svolgere un ruolo di primo piano a IBC2026. Saranno infatti 33 le aziende presenti all’interno dei GREAT Britain and Northern Ireland Pavilions e negli stand collegati distribuiti nei padiglioni della manifestazione, in programma all’Amsterdam RAI dall’11 al 14 settembre.

L’iniziativa, coordinata dalla società specializzata Tradefair, rappresenta una vetrina dell’intero panorama dell’innovazione media sviluppata nel Regno Unito, con soluzioni che spaziano dall’intelligenza artificiale alla produzione cloud-native, dall’automazione dei workflow alla gestione dei contenuti, fino alle infrastrutture broadcast, alla radio e alle tecnologie per la post-produzione.

Tradefair si occupa dell’organizzazione completa dei padiglioni, della progettazione degli stand e dei servizi condivisi, consentendo alle aziende partecipanti di concentrarsi esclusivamente sulla presentazione delle proprie tecnologie e sullo sviluppo di nuove relazioni commerciali.

Intelligenza artificiale, cloud e gestione dei contenuti

Il padiglione britannico del Hall 1 ospiterà numerose aziende impegnate nella trasformazione digitale dell’industria dei media.

Tra queste figurano Trint, che sfrutta l’intelligenza artificiale per trascrivere, tradurre e trasformare interviste ed eventi live in contenuti editoriali, podcast e video, e CRM.COM, specializzata in piattaforme cloud dedicate alla monetizzazione dei servizi, ai programmi di fidelizzazione e alla gestione degli abbonati.

Spazio anche alle infrastrutture software con Open Broadcast Systems, impegnata nello sviluppo di soluzioni broadcast completamente software-based, e Ortana Media Group, che presenterà la piattaforma Cubix per l’orchestrazione dei workflow e la gestione degli asset, integrabile con oltre 170 API.

Tra le novità più interessanti dell’edizione 2026 debutta Nephelie Technologies, alla sua prima partecipazione a IBC, con una soluzione wireless ad alte prestazioni per la scansione tridimensionale e la produzione di video volumetrici basati sulla tecnologia 4D Gaussian Splatting, capace di realizzare rappresentazioni fotorealistiche di soggetti e ambienti.

Sempre nel padiglione saranno presenti RioVIDEO, con tecnologie di compressione video, Starfish Technologies, specializzata nell’elaborazione dei transport stream, inserimento pubblicitario e localizzazione dei contenuti, Kineton Europe, attiva nello sviluppo di applicazioni Smart TV e sistemi cloud, oltre a Badger Media e Global Invacom Group, impegnate rispettivamente nei sistemi di visualizzazione digitale e nelle infrastrutture per reti satellitari e broadcast.

Storage, produzione e monetizzazione

Tra gli espositori britannici presenti con stand indipendenti nel Hall 1 figurano anche GB Labs, specialista nelle piattaforme di storage condiviso per workflow creativi, e Timeline Television, uno dei principali operatori europei nei servizi di produzione televisiva, remote production e sistemi media gestiti.

Nel Hall 5 saranno invece presenti Reuters News & Media, che illustrerà le proprie soluzioni per la valorizzazione e l’accesso controllato agli archivi digitali, e Yospace, leader mondiale nell’inserimento pubblicitario server-side (SSAI), tecnologia oggi ampiamente utilizzata negli eventi sportivi in streaming.

Workflow automatizzati e qualità dei contenuti

Il padiglione britannico del Hall 6 sarà dedicato soprattutto all’automazione dei workflow.

Blue Lucy presenterà le proprie piattaforme per l’orchestrazione dei contenuti e la gestione degli asset digitali, mentre Emotion Systems mostrerà software per l’elaborazione audio automatizzata in grado di ridurre gli interventi manuali mantenendo elevati standard qualitativi.

L’automazione del controllo qualità sarà protagonista anche con Snicket Labs, mentre Verbit porterà le proprie soluzioni di sottotitolazione, traduzione e accessibilità basate sull’intelligenza artificiale.

Sempre nel Hall 6 esporrà con uno stand dedicato FilmLight, riferimento mondiale nelle tecnologie di color grading, image processing e gestione dei workflow di post-produzione.

Grafica, playout e archiviazione

Nel Hall 7 saranno protagoniste numerose soluzioni dedicate alle infrastrutture broadcast.

RT Software presenterà i propri sistemi grafici per news, sport e intrattenimento, affiancata da coralbay.tv, che sviluppa piattaforme cloud-native per playout e master control.

Completano il padiglione Disk Archive, specializzata nella conservazione sicura di archivi digitali ad alta disponibilità, e TransMedia Dynamics, focalizzata sulla gestione e distribuzione dei contenuti lungo l’intera filiera media.

Sempre nel Hall 7 debutterà nel programma britannico eyePower, produttore di sistemi professionali di distribuzione elettrica per broadcast e AV, mentre QScan presenterà le più recenti tecnologie per il controllo qualità automatizzato dei contenuti.

Radio, trasmettitori e AI per l’audio

Le tecnologie radiofoniche saranno al centro del padiglione britannico nel Hall 8.

Tra gli espositori figurano Aqua Broadcast, con i trasmettitori FM della famiglia Cobalt, BW Broadcast, produttore di trasmettitori e processori audio, Broadcast Radio, specializzata in software cloud per playout e automazione radiofonica, e Radica Broadcast Systems, attiva nei sistemi di trasmissione radio.

Grande attenzione anche all’intelligenza artificiale applicata all’audio con Salsa Sound, che utilizza modelli di deep learning per automatizzare il mixaggio degli eventi sportivi e dell’intrattenimento, e Speechmatics, tra i protagonisti mondiali nelle tecnologie speech-to-text, text-to-speech e trascrizione multilingua.

Infrastrutture e sincronizzazione

Nel Hall 10 saranno infine presenti Custom Consoles, specializzata nella progettazione di arredi tecnici per ambienti broadcast e sale controllo, e Hitomi Broadcast, azienda nota a livello internazionale per le soluzioni dedicate alla misura della latenza e alla sincronizzazione audio-video nelle produzioni remote.

Tradefair: “IBC è il luogo dove l’innovazione diventa concreta”

Secondo Mark Birchall, Managing Director di Tradefair, l’edizione 2026 di IBC arriva in un momento cruciale per l’intero settore dei media.

“Stiamo vivendo una fase estremamente stimolante per l’industria dei media, nella quale molte nuove tecnologie stanno passando dalla sperimentazione all’impiego operativo. Broadcaster e società di produzione stanno costruendo il proprio futuro facendo evolvere infrastrutture e workflow consolidati, rendendo IBC più importante che mai.”

Birchall sottolinea inoltre come il ruolo di Tradefair sia quello di creare le migliori condizioni affinché gli espositori possano concentrarsi esclusivamente sull’innovazione e sul dialogo con il mercato.

Con un’offerta che comprende intelligenza artificiale, cloud, workflow software-defined, produzione remota, storage, radio digitale, gestione dei contenuti e infrastrutture broadcast, la presenza britannica a IBC2026 si conferma una delle più complete dell’intera manifestazione, offrendo una panoramica significativa delle tecnologie che stanno contribuendo a ridefinire il futuro dell’industria dei media.

redazione milano