FOR-A a IBC2026: dalla SDI al software-defined FOR-A a IBC2026: dalla SDI al software-defined
A IBC2026 FOR-A punta sulle esigenze concrete di broadcaster e società di produzione alle prese con infrastrutture sempre più ibride. MixBoard, intelligenza artificiale on-device,... FOR-A a IBC2026: dalla SDI al software-defined

A IBC2026 FOR-A punta sulle esigenze concrete di broadcaster e società di produzione alle prese con infrastrutture sempre più ibride. MixBoard, intelligenza artificiale on-device, processing SDI/IP e nuove soluzioni di routing saranno al centro dello stand 2.B53, insieme a una dimostrazione live realizzata con Dejero.

La transizione verso infrastrutture software-defined non significa necessariamente abbandonare quanto già installato. È questo uno dei messaggi che FOR-A porterà a IBC2026, in programma dall’11 al 14 settembre al RAI di Amsterdam, dove l’azienda sarà presente allo stand 2.B53.

In un settore nel quale hardware tradizionale e software, SDI e IP continuano spesso a convivere, FOR-A propone un approccio orientato all’integrazione e alla possibilità di sfruttare gli investimenti esistenti introducendo progressivamente nuove tecnologie.

Tra le soluzioni in dimostrazione ci sarà MixBoard, switcher software sviluppato con tecnologia ClassX. Oltre al mixing audio e video, la piattaforma permette di generare contemporaneamente versioni del contenuto destinate a differenti formati e piattaforme, compreso il cropping per diversi aspect ratio e lo streaming verso servizi broadcast e online. A IBC2026 sarà mostrato per la prima volta anche il nuovo sistema completo di controllo delle telecamere PTZ.

Un altro elemento centrale sarà l’intelligenza artificiale con viztrick AiDi, tecnologia sviluppata da Nippon TV e distribuita a livello internazionale da FOR-A, basata sull’infrastruttura AI di NVIDIA. Una delle applicazioni è GoVertical! AiDi, che realizza automaticamente e in tempo reale il reframing 9:16 dei contenuti destinati ai social media, seguendo l’azione e mantenendola correttamente inquadrata. La piattaforma può inoltre essere utilizzata per player tracking e riconoscimento degli oggetti.

Una caratteristica significativa è l’elaborazione completamente on-device: a differenza delle alternative cloud, AiDi non richiede una connessione Internet per eseguire le funzioni di intelligenza artificiale.

Sul fronte delle infrastrutture ibride, FOR-A presenterà il FA-1616, processore video digitale software-defined capace di gestire fino a 32 stream SDI e IP. Il sistema integra conversione up/down, correzione colore, audio remapping, generazione del timecode e altre funzioni di processing, consentendo di realizzare il collegamento tra ambienti 2K e 4K, SDI e IP e segnali compressi e non compressi.

Per semplificare la progettazione delle infrastrutture IP, FOR-A mostrerà inoltre Hi-RDS, soluzione Hierarchical Registration and Discovery System. L’architettura aggiunge un livello RDS primario in grado di coordinare i nodi presenti nei diversi livelli operativi, facilitando lo scambio di contenuti tra aree produttive, sistemi di differenti produttori e formati diversi.

Lo stand ospiterà anche le più recenti evoluzioni dei routing switcher e dei mixer video delle famiglie MFR e HVS-Q12 Hanabi. Le soluzioni integrano multiviewer per ridurre cablaggio e complessità dell’installazione. Saranno inoltre presentati nuovi aggiornamenti basati sull’intelligenza artificiale per FOR-A IMPULSE, la piattaforma software-defined dedicata alla produzione live.

Una dimostrazione particolarmente concreta sarà realizzata insieme a Dejero, che condividerà lo stand FOR-A. Immagini provenienti in diretta dal TARGA Newfoundland, rally disputato in Canada, saranno trasmesse ad Amsterdam attraverso le tecnologie di connettività remota Dejero e utilizzate per mostrare un workflow completo con gli strumenti FOR-A per grafica e produzione live.

«Broadcaster e società di produzione non vogliono più essere vincolati dalla tecnologia: chiedono la libertà di creare contenuti distintivi», sottolinea Fabio Varolo, sales manager di FOR-A Europe. La strategia dell’azienda punta quindi a combinare gli asset già disponibili presso i clienti con investimenti mirati nelle nuove tecnologie.

Le collaborazioni con aziende come Nippon TV, ClassX, Dejero e Brainstorm diventano così parte di un ecosistema pensato per affrontare una fase nella quale la trasformazione delle infrastrutture broadcast procede sempre più per integrazioni successive, piuttosto che attraverso una completa sostituzione dei sistemi esistenti.

FOR-A sarà a IBC2026 allo stand 2.B53.

redazione milano