In festa a novembre la nuova sede del SAE Institute Milano
Articoli 2011-2014 16 Novembre 2013 redazione milano
Inaugurata ufficialmente il 7 settembre 2013, la nuova sede di 3000 mq del SAE Institute propone per giovedì 21 novembre 2013 dalle 10, una giornata interamente dedicata all’audiovisivo.
Sono tantissime le attività che caratterizzeranno questa giornata, indirizzata non solo ai professionisti dell’industria dell’audiovisivo ma anche agli appassionati di audio e film-making.
Potremo assistere a seminari e workshop, incontrando direttamente i docenti SAE e i product specialist di alcuni dei migliori marchi dell’industria audiovisiva. Le aule, gli studi di registrazione/produzione e le aree workstation sono aperte al pubblico, ricche di strumentazione e di attività.
Il Campus è liberamente visitabile ed è possibile provare tutti gli apparati di struttura in quello che il Direttore del SAE Giorgio Pona definisce “un luogo unico nel suo genere: il più grande Creative Media College d’Italia!”
L’occasione è ghiotta per presentare i vari corsi e le attività in arrivo nei prossimi mesi, il tutto in un clima di festa: l’occasione perfetta per celebrare i 10 anni di Rolling Stone Magazine in Italia.
La nuova sede di Milano in via Trentacoste è un vero e proprio fiore all’occhiello, che vanta grandi pregi da tutti i punti di vista, per la tecnica e la formazione che fanno di SAE Institute il più grande Creative Media College d’Italia.
L’intero progetto della sede è stato affidato in qualità di general contractor alla S.M. di Pino Stillitano, società specializzata nella progettazione e realizzazione di strutture audiovisive di alta qualità, molto conosciuta nei settori Broadcast, Recording, Audio, Video, Insonorizzazioni e Correzioni acustiche civili e industriali. Tra i collaboratori figurano Marco Fringuellino, esperto docente e progettista di Acustica e lo studio Ghigos ideas che ha partecipato in parte alla progettazione del design.
Gli spazi
L’edificio si sviluppa su 3 piani e 5 grandi aule sono dedicate a workshop, eventi e showcase.
Sono questi spazi non solo dedicati alla formazione ma all’audiovisivo a 360°, vista l’intenzione di diventare un polo e un punto di riferimento per i professionisti e gli appassionati con rassegne, incontri e live di band nazionali e internazionali.
Pino Stillitano sottolinea: “Ci sono 17 studi divisi tra produzione audio e film, sound design, DJing e postproduzione su una superficie di 3000mq.
Si è così voluto progettare e realizzare una serie di dettagli estetici e funzionali all’altezza del compito e del profilo finale che si voleva ottenere.
Il lavoro svolto dalla S.M. è basato su un team affiatato di una ventina di persone che è apprezzato dal mercato per molte caratteristiche. Tra queste personalmente vado particolarmente fiero dei tempi di realizzazione che rispettiamo sempre, della nostra capacità di rispondere a tutte le esigenze in modo tempestivo e dei risultati finali sempre apprezzatissimi dai committenti.
Io sono sempre in prima linea, in cantiere e seguo sempre tutto, amo il mio lavoro e i dettagli, come in questo caso in cui era indispensabile rispettare requisiti tipici di una struttura scolastica, di sicurezza, di comodità, praticità e al tempo stesso industriali, tecnici, di una struttura che unisce addirittura 17 studi di registrazione tra film audio e video, e quindi competenze di ogni settore specifico. Insomma, un compito non da poco!”
L’offerta formativa
Anche l’offerta formativa si amplia: accanto ai bienni Bachelor of Arts in Audio Production e Digital Film Making (da 180 crediti ECTS, come la laurea triennale italiana) e ai corsi Diploma e Certificate in Audio Engineering, Digital Film Making, 3D Animation, Electronic Music Production, Sound Design e Digital DJ, tra le novità del nuovo anno accademico, verranno presentati in autunno i nuovi corsi Master of Arts (da 120 crediti ECTS, come la laurea specialistica italiana) ed un imperdibile corso di Webradio Production con docenti d’eccezione come Alex Farolfi (Radio Deejay) e Andrea Cremascoli (Rolling Stone Magazine).
Il Direttore del SAE Giorgio Pona riassume alcuni tratti importanti: “La struttura sia didattica sia di produzione industriale prevede 17 studi di produzione tra cui – 7 Studi di produzione audio attrezzati con le migliori console sul mercato: SSL G – +4000, Icon D-command, Control 24, Audient, Amek, Allen Heat, Soundcraft; 1 Film studio con green screen per produzioni cinetelevisive e cromakey; 3 Suite di montaggio video di cui una con postazione coloring;
1 Studio dedicato al sound design con sistema di ascolto 8.0, sintesi modulare Doepfer e booth per registrazione foley; 1 Studio dedicato alla produzione di musica elettronica (Ableton Live con controller Push, Moog, Korg, Arturia, Dave Smith, Studio Logic, Acess, Octatrack, Native Instruments Maschine); 1 Studio Webradio Production 1 Studio in collaborazione con Steinberg; 1 Studio dedicato al DJing con Traktor, CDJ Pioneer, console analogica Allen Heat, Technics, Native instruments; Aree workstation con postazioni dedicate all’editing audio/video ed alla 3D animation, e ai diversi aspetti della produzione e postproduzione cinetelevisiva.”
Pino Stillitano conclude: “In pratica, dopo una accurata fase progettuale, la S.M. è partita a febbraio con l’opera e ha completato i lavori in luglio, facendo tutto con grande velocità di risposta, dimostrando come sempre solide capacità progettuali e una convincente scelta di materiali molto eleganti e adeguati.
Abbiamo dovuto armonizzare decine di problemi di isolamento, di timbrica, di estetica, plasmando l’acustica e l’estetica con una base bianca e molte sfumature di blu; inoltre abbiamo scelto diverse scritte in grafica che riprendono l’onda sonora e apportato parecchi altri ritocchi estetici. I risultati sono di ottimo livello e sotto gli occhi di tutti.”
redazione milano
FOR-A: Live Sport, Reimagined: Real-Time AI Content Creation
Data: 30 Giugno 2026
Ora: 10:00-11:00
Online con Zoom










