Apple vince contro la Ue, annullata la sanzione fiscale da 13 miliardi Apple vince contro la Ue, annullata la sanzione fiscale da 13 miliardi
Passo indietro nel percorso per l’equità fiscale all’interno dell’Unione. Il Tribunale Ue, infatti, ha di fatto annullato la sanzione da 13 miliardi di euro,... Apple vince contro la Ue, annullata la sanzione fiscale da 13 miliardi

Passo indietro nel percorso per l’equità fiscale all’interno dell’Unione. Il Tribunale Ue, infatti, ha di fatto annullato la sanzione da 13 miliardi di euro, inflitta dalla Commissione europea a Apple nel 2016, all’indomani del giro di vite sugli accordi fiscali tra le multinazionali e alcuni Paesi dell’Unione europea.

“Il Tribunale annulla la decisione in questione perché la Commissione non è riuscita a dimostrare in modo giuridicamente adeguato l’esistenza di un vantaggio anticoncorrenziale ai sensi dell’Articolo 107”, scrivono i giudici.

Per il Tribunale, “la Commissione ha sbagliato a dichiarare che la Apple ha avuto un vantaggio selettivo e quindi, per estensione, un aiuto di Stato”. Bruxelles “ha concluso erroneamente” che le autorità fiscali irlandesi “hanno dato ad Apple un vantaggio selettivo” avendo consentito loro di non imputare alle loro filiali irlandesi i redditi ottenuti dalle vendite fuori dall’America.

Secondo la sentenza “la Commissione avrebbe dovuto dimostrare che il reddito rappresentava il valore delle attività realmente portate avanti dalle filiali irlandesi”. Inoltre “la Commissione non è riuscita a dimostrare errori metodologici nel tax ruling contestato che avrebbe portato ad una riduzione dei profitti di Apple in Irlanda”.

“Accogliamo con favore la decisione del Tribunale Ue su Apple. L’Irlanda è sempre stata chiara sul fatto che è stato applicato il corretto livello di tasse e non sono stati concessi aiuti di Stato. L’Irlanda non fa accordi vantaggiosi con aziende di nessun tipo. Rimaniamo impegnati verso una riforma internazionale della tassazione”. È la dichiarazione del ministro irlandese dell’economia e presidente dell’Eurogruppo, Paschal Donohoe.

“Studieremo la sentenza e rifletteremo sui possibili altri passi da prendere”: ha commentato la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager. “La Commissione continuerà a guardare alle misure di pianificazione fiscale aggressiva alla luce delle regole degli aiuti di Stato, per valutare se risultano in aiuti illegali”.

“Ringraziamo il Tribunale Ue, siamo lieti abbiano annullato la decisione della Commissione – è la reazione di Apple – Questo caso non riguardava l’ammontare delle tasse che paghiamo, ma dove siamo tenuti a pagarle. I cambiamenti che riguardano il modo in cui i pagamenti delle imposte sul reddito di una multinazionale sono ripartiti tra i diversi Paesi, richiedono una soluzione globale e Apple spera che l’impegno verso una soluzione globale continui”.

Qui la sentenza integrale:
http://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?text=&docid=228621&pageIndex=0&doclang=en&mode=req&dir=&occ=first&part=1&cid=9644395

Piero Ricca