Convergenza tra TV e online: Deltatre e l’evoluzione dei media Convergenza tra TV e online: Deltatre e l’evoluzione dei media
Deltatre è considerata azienda leader globale per la produzione televisiva, in particolare per quanto riguarda il business dello sport: digitale, mobile, social, broadcast, risultati,... Convergenza tra TV e online: Deltatre e l’evoluzione dei media

Deltatre è considerata azienda leader globale per la produzione televisiva, in particolare per quanto riguarda il business dello sport: digitale, mobile, social, broadcast, risultati, contenuti e servizi professionali.

Con sedi a Torino, Londra, Manchester, Ginevra, Parigi, Monaco, New York, Los Angeles, Miami, Mumbai, Singapore, Tokyo e Sydney, Deltatre vanta oltre 30 anni di esperienza al più alto livello negli sport internazionali.

Abbiamo incontrato Roberto Sciarretta, Deltatre Business Development Director, e gli abbiamo chiesto dettagli sui principali trend della grafica televisiva, produzione remota, flusso di lavoro IP e ciò che chiamano “convergenza”.

“Trasmissione TV e grafica”

All’interno del settore broadcast, Deltatre fornisce grafica TV ufficiale per eventi sportivi internazionali utilizzando l’ultima generazione di MAGMA, il suo motore grafico completamente rinnovato per la recente Coppa del Mondo.

Il motore supporta nativamente 4k nei formati 1080p, 1080i, UltraHD SDR, UHD e HDR.

Alcune nuove funzionalità introdotte nella grafica televisiva sono la traiettoria obiettivo in tempo reale con l’integrazione dei dati di tracciamento, fornendo l’esperienza di una macchina virtuale, come ad esempio una spidercam.

Tecnologicamente parlando, MAGMA è sviluppato utilizzando Unity, un motore 3D utilizzato nel settore dei giochi.

Oggi, la TV Graphics richiede competenze che vanno ben oltre la semplice titolazione. Ad esempio, la realtà aumentata, fornita negli studi televisivi e nei luoghi di competizione, implica una complessità mai vista prima.

Per Deltatre, sebbene il contenuto sia estremamente importante, è ugualmente importante identificare i canali di distribuzione corretti. Ciò è particolarmente importante con la nuova generazione di utenti che sono abituati a consumare il contenuto con una crescente varietà di dispositivi diversi.

Questa sfida è stata affrontata dal mercato con due approcci diversi.

Un modo è consentire la possibilità di servire canali online semplicemente aggiungendo nuove funzionalità in parallelo ai sistemi già esistenti.

Il vantaggio è un time to market più rapido, ma l’inconveniente principale è non superare alcuni limiti tecnologici ereditati.

Un’altra conseguenza diretta è l’inevitabile duplicazione degli sforzi con conseguente aumento della complessità totale della soluzione e, oltre a non essere economicamente conveniente, esiste anche il rischio di portare un’incongruenza del brand tra i diversi canali.

L’approccio di Deltatre è molto più radicale. La soluzione MAGMA 3D, precedentemente pensata per il solo dominio di broadcast, è stata completamente riprogettata e fusa con Unity per supportare nativamente qualsiasi nuovo canale emergente.

Ciò significa che oggi, con uno sforzo minimo, una trasmissione televisiva può essere facilmente distribuita attraverso un canale OTT utilizzando potenzialmente una grafica dedicata, in grado di adattarsi ai diversi dispositivi (come i telefoni cellulari). “

“Produzione remota e flusso di lavoro IP”

Anche se timidamente, con la Work Cup a Mosca, Deltatre ha iniziato a remotizzare parte delle operazioni. Oltre ad aver centralizzato i servizi unilaterali e di infotainment presso l’IBC, parte dello scouting delle partite è stata delocalizzata presso il Centro Operativo Deltatre di Torino.

Il vantaggio di questo tipo di approccio è una notevole riduzione dei costi a termine e della complessità logistica con un aumento della qualità del servizio fornito.

Un operatore, nel suo turno, può seguire più eventi e in genere i processi presso la sede centrale sono più solidi con il vantaggio di una maggiore flessibilità.

Un esempio è ATP con Tennis TV in cui la produzione è remotizzata a Londra, con i dati raccolti dagli arbitri in loco, mentre la grafica è gestita da remoto.

La UEFA, durante l’U17 in Polonia nel 2017, è stata in grado di testare un flusso di lavoro di produzione remota con sei telecamere dallo stadio tramite una connessione in fibra a 100 Gb, realizzando così una trasmissione in 4k non compressa con una latenza minima di circa 36ms.

“Convergenza”

Nella strategia di Deltatre, la produzione remota è considerata solo una transizione (anche se ancora fondamentale) al fine di raggiungere un obiettivo più grande per il mercato che chiamano “convergenza”, ovvero la possibilità di unire la trasmissione e i domini online per fornire massimo “sfruttamento” dei contenuti, eliminando ogni barriera tipica dei due campi.

Il primo passo fondamentale è la piena adozione del flusso di lavoro IP in sostituzione di quello tradizionale SDI.

Ciò dovrebbe avvenire in due fasi intermedie: in primo luogo, la comunicazione tra le sedi attraverso connessioni veloci in fibra; e il secondo, con il cablaggio delle arene per rendere l’intera infrastruttura adattabile a qualsiasi tipo di evento.

Ad oggi, i costi delle telecomunicazioni per supportare la qualità della trasmissione sono ancora considerevoli.

Per questo motivo, il secondo passo fondamentale sarà la virtualizzazione della produzione al fine di mitigare i costi complessivi.

Ciò non significa necessariamente un uso esclusivo dei cloud pubblici (Amazon, Microsoft, Google ecc.), ma un approccio più probabile con un modello ibrido basato su un mix di cloud privati e pubblici.

In Deltatre, la convergenza consentirà, attraverso il workflow IP e la virtualizzazione, di fornire il contenuto in tempo reale a costi ristretti in modo adattivo per qualsiasi canale.

I modelli finanziari passeranno da CAPEX a OPEX, consentendo al mercato di sbloccare sia i budget che l’innovazione tecnologica attualmente impegnati a causa degli ammortamenti nel corso degli anni (in genere per cicli di 3 anni).

Le nuove piattaforme saranno “future ready” e si integreranno facilmente con le nuove tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale. Ciò aprirà anche nuovi orizzonti nei modelli di monetizzazione, ovvero, tra i più rilevanti, una transizione dall’approccio pubblicitario programmatico di oggi a quello indirizzabile / reattivo che sta già accadendo nel settore online.

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Roberto Landini