Disney in perdita, ma crescono i servizi in streaming Disney in perdita, ma crescono i servizi in streaming
Disney ha chiuso in perdita il quarto trimestre, con le attività strategiche molto colpite dall’impatto della pandemia di Covid-19. La perdita nel trimestre è... Disney in perdita, ma crescono i servizi in streaming

Disney ha chiuso in perdita il quarto trimestre, con le attività strategiche molto colpite dall’impatto della pandemia di Covid-19. La perdita nel trimestre è di 710 milioni di dollari, i ricavi sono scesi a 14,71 miliardi di dollari, in calo del 23% rispetto allo stesso periodo del 2019.

In questo quadro negativo risalta il successo di Disney+, che continua a registrare tassi di crescita significativi, mentre cinema e TV sono fermi.
L’utile della degli studios è diminuito del 61%, gran parte delle sale cinematografiche sono chiuse al pubblico.

Al contrario, gli abbonamenti al servizio di video in streaming al 3 ottobre hanno raggiunto i 73,7 milioni, +28% rispetto agli oltre 60 milioni registrati ad agosto. Il servizio streaming sportivo Espn+ ha registrato 10,3 milioni di abbonati alla fine del quarto trimestre, mentre il servizio Hulu ne conta 36,6 milioni.

“Il vero punto di forza sono state le attività direct-to-consumer”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Disney, Bob Chapek, riferendosi in particolare al positivo andamento delle attività streaming, per le quali Disney ha recentemente riorganizzato la struttura aziendale.

Il business dei parchi a tema è il più penalizzato. La società ha infatti stimato che la pandemia ha generato una perdita di 2,4 miliardi di dollari.

Piero Ricca