EFJ: “liberare i 69 giornalisti in prigione in Europa” EFJ: “liberare i 69 giornalisti in prigione in Europa”
Oggi 3 maggio si celebra la Giornata mondiale della libertà di stampa (WPFD), proclamata dall’Assemblea generale dell’ONU nel 1993. La Giornata è l’occasione per... EFJ: “liberare i 69 giornalisti in prigione in Europa”

Oggi 3 maggio si celebra la Giornata mondiale della libertà di stampa (WPFD), proclamata dall’Assemblea generale dell’ONU nel 1993.

La Giornata è l’occasione per fare il punto sullo stato di salute di questo caposaldo della democrazia liberale.

Secondo il rapporto annuale di Reporter Senza Frontiere, in oltre 130 Paesi nel mondo l’esercizio del giornalismo, “vaccino principale” contro la disinformazione, è “totalmente o parzialmente bloccato”. In questo scenario l’Italia si classifica al 41° posto, ultima in Europa.

La Federazione europea dei giornalisti (EFJ) ha sottolineato la necessità di azioni concrete da parte dei governi europei per difendere e proteggere la libertà dei media.  69 giornalisti sono attualmente in prigione in Europa, solo per aver svolto il proprio lavoro. Due giornalisti hanno perso la vita lo scorso anno, in Russia e in Albania. E altri due sono già stati assassinati nei primi quattro mesi del 2021, in Turchia e in Grecia.

Durante la pandemia Covid-19, secondo l’EFJ, i governi di tutta Europa hanno adottato leggi e regolamenti di emergenza che hanno imposto restrizioni straordinarie alle attività dei giornalisti. L’EFJ chiede ai governi europei di rilasciare immediatamente i 69 giornalisti attualmente detenuti in Turchia (43), Bielorussia (11), Russia (10), Azerbaigian (4) e Regno Unito (1).

Piero Ricca