EVS lancia la soluzione Flexible Control Room all’IBC 2025 EVS lancia la soluzione Flexible Control Room all’IBC 2025
IBC 2025 segnerà il lancio del primo componente della soluzione Flexible Control Room (FCR) di EVS. Questa soluzione di nuova generazione è pensata per... EVS lancia la soluzione Flexible Control Room all’IBC 2025

IBC 2025 segnerà il lancio del primo componente della soluzione Flexible Control Room (FCR) di EVS. Questa soluzione di nuova generazione è pensata per aumentare la produttività e la creatività, introducendo al contempo la massima flessibilità nei processi di produzione.

Per la prima volta, i partecipanti all’IBC potranno assistere a dimostrazioni dal vivo delle interfacce utente modulari di FCR che traducono la complessa orchestrazione del backend in interfacce utente semplificate e specifiche per ogni attività, consentendo una maggiore agilità operativa, efficienza e scalabilità.

Il concetto di Flexible Control Room (FCR) nasce dalla Control Room 42 (CR42), una collaborazione visionaria tra EVS e RTBF, l’emittente pubblica francofona belga.
Ora, RTBF è all’avanguardia come prima emittente ad adottare pienamente questa soluzione di controllo di nuova generazione, ponendo Tactiq al centro della sua struttura all’avanguardia Media Square interamente basata su IP.

Inoltre, il team EVS MediaInfra metterà in evidenza gli ultimi progressi di Cerebrum, il suo sistema di controllo e orchestrazione di punta per le trasmissioni televisive. Con un front-end web migliorato, pacchetti di pannelli UI ampliati, gestione federata di più strutture e assegnazione dinamica delle strutture multimediali, Cerebrum consente alle emittenti televisive di gestire meglio operazioni sempre più complesse.

Allo stand è presente anche il multiviewer SDI/IP a bassa latenza Neuron View. Ora perfettamente integrato con Cerebrum, gli operatori possono beneficiare del controllo touchscreen sul routing del segnale, il controllo delle preimpostazioni, la correzione del colore in ingresso e il monitoraggio.
Offre ingressi aggiuntivi, il doppio del numero di uscite e dispone di un editor mosaico basato sul web. È il successore ideale dei multiviewer SDI legacy ed è progettato appositamente per le esigenze della produzione live.

Inoltre, Neuron Bridge è stato migliorato per supportare fino a 144 flussi audio IP e più tracce audio per segnale video, offrendo un controllo preciso dello shuffling audio, del guadagno e del ritardo. La sua capacità di instradamento audio ampliata e la resilienza IP lo rendono uno strumento potente che aiuta i team di ingegneri a mantenere la qualità e la coerenza con meno strumenti.
Nel frattempo, Neuron Convert semplifica ulteriormente l’elaborazione del segnale in tempo reale, offrendo trasformazioni LUT, conversione up/down/cross, deinterlacciamento di alta qualità e funzionalità di correzione del colore. L’inclusione della codifica Dolby E/D/D+ e il trasporto robusto del segnale garantiscono prestazioni mission-critical nei flussi di lavoro distribuiti.

redazione milano