Gran Bretagna, al via tra le polemiche GB News Gran Bretagna, al via tra le polemiche GB News
La settimana scorsa ha debuttato nel Regno Unito GB News, un nuovo canale televisivo di notizie che si propone di sfidare il politicamente corretto... Gran Bretagna, al via tra le polemiche GB News

La settimana scorsa ha debuttato nel Regno Unito GB News, un nuovo canale televisivo di notizie che si propone di sfidare il politicamente corretto e vuole essere un’alternativa alla Bbc, tv pubblica da cui una parte del Paese reale non si sente rappresentata.

GB News è guidata da fuoriusciti della Bbc che sostenevano di non poter esprimere le proprie idee conservatrici sulla tv pubblica.
Al debutto il canale ha attirato più spettatori di Bbc news.

Una delle uscite che per ora ha fatto più discutere è stato il lungo monologo anti lockdown di Dan Wootton, conduttore di punta della nuova tv.

Sotto la pressione degli attivisti online, ostili alla linea editoriale del canale, molte grandi aziende, da Vodafone a Ikea a Nivea, hanno già ritirato la pubblicità.

La campagna di boicottaggio è stata chiamata «Stop Funding Hate» (Basta finanziare l’odio) e ha suscitato un acceso dibattito pubblico, considerato dagli analisti come l’ultimo capitolo di quel conflitto culturale che si combatte sui temi del razzismo, del passato coloniale e delle identità di genere.

È intervenuto pure, in difesa del canale, il ministro della Cultura Oliver Dowden, secondo il quale “uno dei pilastri delle nostre libertà sono i nostri media robusti, liberi e diversificati: e GB News è un’aggiunta benvenuta a quella diversità. I marchi possono fare pubblicità dove vogliono, ma sarebbe preoccupante se soccombessero ai gruppi di pressione”.

Piero Ricca