Le sale cinematografiche virtuali di #iorestoinsala Le sale cinematografiche virtuali di #iorestoinsala
In attesa della riapertura dei cinema, è partito il progetto #iorestoinsala: un nuovo circuito nazionale di sale e distributori sul web. Un gruppo di... Le sale cinematografiche virtuali di #iorestoinsala

In attesa della riapertura dei cinema, è partito il progetto #iorestoinsala: un nuovo circuito nazionale di sale e distributori sul web.

Un gruppo di esercenti con la collaborazione di una squadra di distributori ha immaginato un nuovo orizzonte per le sale cinematografiche su base nazionale. La programmazione e la relazione tra le sale e il proprio pubblico sono al centro della proposta. Ogni cinema simulerà la visione di un film in sala, che infatti rispecchierà la capienza del cinema di riferimento, i posti saranno assegnati e i film verranno proposti con degli orari precisi.
Lo spettatore che acquisterà il biglietto, riceverà un codice corrispondente al suo posto assegnato nella sala virtuale e assisterà alla proiezione nel suo cinema di riferimento.#iorestoinsala è un progetto di cinema partecipato in cui il cinema non si trasferisce sulla rete ma la rete diventa il cinema: anzi, diventa la sala, le sale, tante quante sono infatti le città che aderiscono al progetto e che si vorranno, via via, aggiungere.

Di questo circuito fa parte ad esempio il Cinema Lumière della Cineteca di Bologna ripartito online da martedì 26 maggio, con un programma settimanale di proiezioni quotidiane, suddivise in 2 sale virtuali che rappresentano, nel tipo di programmazione e nel numero di posti disponibili, le sale Scorsese e Mastroianni.

Una sala è dedicata ai film nuoviprime visioni o uscite interrotte con l’improvvisa chiusura dei cinema, mentre l’altra sala rispecchierà la programmazione da “cineclub”: nella prima settimana si sono avvicendati un programma dedicato a Bologna, che comprende anche Bologna 900 il film realizzato da Giorgio Diritti per il nono centenario della nascita del Comune di Bologna, i restauri dei capolavori del muto di Charlie Chaplin e Buster Keaton, i classici di Agnès Varda, somma autrice del cinema francese scomparsa lo scorso anno e grande amica della Cineteca di Bologna, la cui distribuzione nelle sale italiane era prevista proprio agli inizi di marzo.

Ma, nell’ottica di quella stretta collaborazione tra esercenti e distributori che è alla base del progetto #iorestoinsala, ci sono stati e ci saranno anche alcuni titoli coreani e giapponesi (del maestro Ozu), che vengono da Tucker Film e dal Far East Film Festival di Udine.

redazione milano