Mondiali di calcio, la Rai si tiene i diritti tv Mondiali di calcio, la Rai si tiene i diritti tv
La tv di Stato ha deciso di tenere i diritti televisivi della prossima edizione dei Mondiali di calcio, nonostante la mancata qualificazione della Nazionale.... Mondiali di calcio, la Rai si tiene i diritti tv

La tv di Stato ha deciso di tenere i diritti televisivi della prossima edizione dei Mondiali di calcio, nonostante la mancata qualificazione della Nazionale. Nessuna cessione o sublicenza ad altre emittenti, dunque, e trasmissione completa di tutte le gare del torneo in chiaro.

La conferma è giunta da Alessandra De Stefano, direttrice di Rai Sport: “Questa estate sarà una stagione molto ricca di eventi, dal Giro d’Italia alla Coppa Davis, dagli Europei di calcio femminile ai Mondiali di pallavolo” , ha dichiarato in un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore.

“Sono molto contenta della scelta dell’amministratore delegato di tenere i diritti delle partite dei Mondiali di calcio, nonostante l’assenza dell’Italia, perché rappresenta la volontà di investire sullo sport. Tre partite al giorno rappresentano per noi la sfida di quest’anno”, ha aggiunto.

Per l’esclusiva di tutte le gare del Mondiale in Qatar, la Rai ha pagato più del doppio rispetto a quanto fece Mediaset per i diritti dell’edizione del 2018 in Russia, costati 80 milioni di euro dopo l’eliminazione degli Azzurri.

La Rai ha investito tra i 170 e i 190 milioni. Secondo alcune stime, l’assenza degli Azzurri potrebbe causare una perdita di circa il 25% degli introiti pubblicitari.

Piero Ricca