Produzione: Altera e Texas Instruments insieme per il 4K
Articoli 2011-2014 13 Settembre 2013 redazione milano
Uno degli ostacoli alla diffusione del formato 4K in campo televisivo è la complessità dei collegamenti necessari per il trasporto dei segnali, ma anche questo sembra essere superabile.
Allo stand della Texas Instruments dell’IBC (11.G41) si può vedere una dimostrazione tecnologica dell’utilizzo di un singolo cavo coassiale per il trasporto di segnali 12G-SDI. La dimostrazione utilizza i reclocker 12G UHD SDI della TI, basati sui chip FPGA Stratix V GX della Altera, che sono in grado di gestire segnali video in formato 4K fino a 60 fps.
Gli FPGA (Field Programmable Gate Arrays) della Altera (stand 10.A10) possono trovare impiego in diversi settori, dalla compressione del video con il metodo HEVC/H.265 al downscaling di segnali in 4K o upscaling di HD a 4K. Un’altra interessante soluzione proposta da Altera all’IBC è l’utilizzo di connessioni 3G-SDI per il trasporto di segnali 4K compressi con il metodo TICO della IntoPix (stand 10.D31g), caratterizzato da una qualità definita “visually lossless” e da un tempo di latenza estremamente ridotto (anche pochi microsecondi), un’altra novità assoluta dell’IBC. Sempre Altera propone anche una soluzione conforme con lo standard SMPTE 2022 per il trasporto di segnali video HD non compressi su reti 10G Ethernet o compressi in JPEG2000 su reti Gigabit Ethernet.










