Ripartono le onde medie “private” in Italia Ripartono le onde medie “private” in Italia
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato un avviso pubblico per l’assegnazione di frequenze radio in onde medie,  in applicazione di quanto previsto dall’articolo... Ripartono le onde medie “private” in Italia

traliccibudrioIl Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato un avviso pubblico per l’assegnazione di frequenze radio in onde medie,  in applicazione di quanto previsto dall’articolo 4 della legge 29 luglio 2015, n. 115.

Si tratta delle frequenze assegnate all’Italia dalle convenzioni internazionali. Abbandonate dalla RAI sono ora a disposizione di soggetti privati che possono presentare domanda per l’assegnazione gratuita delle frequenze. Sono divise in due gruppi, le reti nazionali (11) e le emittenti locali a cui consegnare 88 frequenze con un raggio di trasmissione limitato.

Chi intende partecipare deve presentare un progetto dettagliato al Ministero. Tra le domande presentate verranno scelte quelle che garantiscono una maggiore affidabilità in base a criteri definiti nel bando di assegnazione.

Nel rispetto delle risorse di frequenze e delle connesse aree di servizio attribuite all’Italia, coordinate secondo le regole stabilite dall’Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT) in base al Piano di radiodiffusione Ginevra 1975, sono messe a gara un totale di 148 frequenze, di cui 88 frequenze asincrone, assegnabili singolarmente, e 60 frequenze che costituiscono 11 reti sincrone. Ogni rete sincrona, costituita da frequenze isocanale, costituirà l’oggetto del diritto d’uso rilasciato dal Ministero.

Le domande di partecipazione al Ministero dello Sviluppo Economico potranno essere presentate fino al 30 settembre 2016.

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redazione milano