Shotoku porta a IBC 2026 l’ecosistema Aura per le produzioni PTZ
AccessoriMediaProduzione VideoRiprese VideoVideo 7 Agosto 2026 redazione milano
Shotoku Broadcast Systems sceglie IBC 2026 per presentare ufficialmente al mercato europeo Aura, la nuova famiglia di soluzioni sviluppata attorno alle telecamere PTZ professionali. Sullo stand 12.F47 saranno protagonisti anche il crane robotizzato Swoop e QuickRef, il nuovo sistema di referenziamento per pedestal robotizzati, al debutto europeo.
La diffusione delle PTZ negli studi televisivi, nelle produzioni sportive, negli ambienti istituzionali e corporate sta spingendo Shotoku a trasferire su questa categoria di telecamere parte delle tecnologie di controllo e automazione sviluppate nel corso degli anni per i sistemi robotizzati broadcast. Aura nasce proprio con questo obiettivo: creare un ecosistema capace di combinare precisione dei movimenti, automazione e integrazione nei workflow professionali.
Uno dei primi elementi della piattaforma è Aura TR-XPTZ, sistema di controllo presentato inizialmente al NAB Show 2026 e derivato dall’architettura del TR-XT, il sistema di punta dell’azienda. TR-XPTZ mantiene le funzioni multi-camera e multi-user e le capacità di automazione del fratello maggiore, eliminando però gli elementi non necessari nelle applicazioni specificamente PTZ. L’obiettivo è offrire anche a produzioni di dimensioni più contenute funzionalità normalmente associate ai sistemi robotizzati broadcast di fascia superiore.
A completare la proposta Aura sarà il P2 PTZ Prompter Panner, progettato per risolvere uno dei problemi tipici dell’impiego delle PTZ con teleprompter. Camera e prompter vengono installati su una piattaforma rotante di precisione, consentendo movimenti panoramici senza che il prompter entri nell’inquadratura. Integrato con TR-XPTZ, il sistema permette di gestire la rotazione del prompter e gli assi della PTZ come un unico canale, memorizzando e richiamando le inquadrature anche attraverso l’automazione.
Swoop, il crane diventa completamente robotizzato
Accanto ad Aura, Shotoku mostrerà Swoop, il crane robotizzato progettato come alternativa ai tradizionali crane e jib con operatore dedicato. Disponibile nelle versioni Swoop 140, con braccio da 140 cm, e Swoop 220, da 220 cm, può essere configurato con base robotizzata oppure manuale.
Swoop può essere integrato con il sistema di controllo TR-XT e dispone di funzioni pensate per rendere più sicuri i movimenti all’interno dello studio. StudioView visualizza la posizione del crane rispetto alle altre telecamere, mentre SoftRail permette di limitarne il movimento a percorsi prestabiliti. Sensori intelligenti di prossimità creano inoltre una sorta di area protettiva dinamica per ridurre il rischio di collisioni. Il sistema è già utilizzato da un importante broadcaster sportivo britannico.
Al debutto europeo ci sarà infine QuickRef, soluzione dedicata ai pedestal SmartPed e Swoop-SP. Il sistema utilizza un piccolo marker a codice QR applicato sul pavimento, contenente le informazioni sulla posizione: quando viene rilevato, il pedestal può aggiornare automaticamente i propri riferimenti di navigazione e correggere eventuali errori senza richiedere l’intervento dell’operatore e senza interrompere la produzione.
Con le novità presentate ad Amsterdam, Shotoku punta quindi a estendere l’automazione robotizzata anche alle produzioni basate su PTZ, mantenendo una particolare attenzione alla precisione dei movimenti e alla possibilità di gestire sistemi complessi con un numero ridotto di operatori.
















