Una proroga da 8 milioni per Radio Radicale Una proroga da 8 milioni per Radio Radicale
Radio Radicale si salva ancora una volta, con l’ennesima proroga. Il servizio di trasmissione radiofonica delle sedute parlamentari le sarà infatti affidato anche nel... Una proroga da 8 milioni per Radio Radicale

Radio Radicale si salva ancora una volta, con l’ennesima proroga. Il servizio di trasmissione radiofonica delle sedute parlamentari le sarà infatti affidato anche nel 2020 con la conferma dello stanziamento di 8 milioni di euro. Poi, da fine aprile, il servizio dovrà essere messo a gara.

Questo è l’accordo che emerge dalla bozza, ancora provvisoria, del ddl bilancio 2020. “Fino all’espletamento della procedura di affidamento del servizio di trasmissione radiofonica delle sedute parlamentari, da completarsi entro il 30 aprile 2020 – si legge nel documento – è prorogato il regime convenzionale con il Centro di produzione Spa. Per l’espletamento del servizio è autorizzata una spesa fino al massimo di 8 milioni di euro per l’anno 2020”. Decorso questo termine, “il servizio di trasmissione si intende risolto di diritto salvo che a tale data la procedura non sia stata ancora conclusa”.

In radio tirano un gran sospiro di sollievo. “Abbiamo sempre chiesto la gara e quindi ritengo positiva l’intesa raggiunta”, ha dichiarato Alessio Falconio, direttore di Radio radicale, commentando la decisione del governo, annunciata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’editoria Andrea Martella.

Il Ministero per lo sviluppo economico ha spiegato in una nota che “con l’accordo raggiunto sulla fornitura del servizio di diretta radiofonica delle sedute parlamentari, il governo, dopo decenni, sarà nelle condizioni di bandire una gara per selezionare il miglior contraente”.

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redazione milano