Creamfields stupisce il pubblico con un workflow di produzione dal vivo Blackmagic
ConcertiProduzione VideoRiprese Video 13 Ottobre 2021 redazione milano
Gli switcher di produzione ATEM e i registratori HyperDeck di Blackmagic Design hanno animato un flusso di lavoro live al Creamfields, il più grande festival di musica dance inglese.
Il festival di quattro giorni si è svolto durante il ponte festivo di agosto a Daresbury, nel Cheshire, con un pubblico di ben 80.000 persone, e ha visto esibirsi i migliori artisti dance, tra cui Tiesto, David Guetta, Carl Cox e Chase and Status su diversi palchi.
L’organizzatore Live Nation ha scelto la CSD Productions, con sede nel Regno Unito, a sole tre settimane dall’evento come la sola responsabile della produzione AV. La CDS ha contribuito con un veicolo di regia mobile e tre flightcase di attrezzatura. Andrew McQuillan della CSD Productions ha rivelato: “Avevamo a disposizione qualche settimana per pianificare qualcosa che solitamente richiede sei mesi di preparazione”.
Ha poi aggiunto: “In altre edizioni del Creamfields avevamo messo a disposizione i nostri veicoli di regia mobile per il quarto e il quinto palco, oltre a gestire la trasmissione e i pacchetti video delle performance del Creamfields durante l’anno – per esempio Cream Classical. Questa invece è la prima volta che ci viene data la responsabilità del palco principale”.
“È stata una vera sfida, ma siamo riusciti nell’impresa accordandoci per tempo con Live Nation e i vari artisti sulle specifiche della consegna. Sapevamo che la nostra esperienza e la conoscenza dell’hardware Blackmagic Design ci avrebbe consentito di superarla con successo”.
Un ATEM 2 M/E Production Studio 4K ha fatto da colonna portante al sistema, e per la copertura dei vari palchi è stata scelta una serie di ATEM 4 M/E Broadcast Studio 4K e ATEM 2 M/E Production Studio 4K Per i palchi 1, 2 e 3 c’erano diverse camere montate sulle louma e puntate sul palco per l’acquisizione, con un teleobiettivo e un obiettivo grandangolare.
Ha spiegato McQuillan: “I segnali 12G-SDI di ogni camera sono stati convertiti da quad link a single link con i convertitori Teranex Mini, poi inviati allo switcher di produzione. I monitor SmartView Duo 4K sono stati utilizzati dagli ingegneri del mix con un’anteprima a 4 riquadri per il monitoraggio con la forma d’onda”.
I requisiti e le specifiche richiesti dagli organizzatori e dagli artisti hanno introdotto un altro livello di difficoltà nell’elaborare i dati.
Il palco principale quest’anno era Ultra HD 4K, e la CSD si è affidata ai registratori HyperDeck Studio 12G. Degli altri palchi, gli HyperDeck Studio HD Pro hanno registrato il programma e gli HyperDeck Mini i segnali di ogni camera su schede SD separatamente.
“Questa è la prima volta che abbiamo registrato i segnali di ogni camera oltre a quelli del programma per ogni palco”, ha fatto presente McQuillan.
Ha poi aggiunto: “Avevamo una cabina adibita al download di tutti gli SSD, e il Blackmagic MultiDock 10G ci è stato molto utile perché ospita quattro SSD alla volta. Abbiamo passato un mese intero a elaborare tutti i dati catturati al Creamfields”.
“Il workflow Blackmagic è semplice e si adatta facilmente alla rete”, ha concluso McQuillan. “Una volta che ci si è familiarizzati con l’architettura generale, gli altri aspetti del workflow sono intuitivi”.


















