Creamfields stupisce il pubblico con un workflow di produzione dal vivo Blackmagic Creamfields stupisce il pubblico con un workflow di produzione dal vivo Blackmagic
Gli switcher di produzione ATEM e i registratori HyperDeck di Blackmagic Design hanno animato un flusso di lavoro live al Creamfields, il più grande... Creamfields stupisce il pubblico con un workflow di produzione dal vivo Blackmagic

Gli switcher di produzione ATEM e i registratori HyperDeck di Blackmagic Design hanno animato un flusso di lavoro live al Creamfields, il più grande festival di musica dance inglese.

Il festival di quattro giorni si è svolto durante il ponte festivo di agosto a Daresbury, nel Cheshire, con un pubblico di ben 80.000 persone, e ha visto esibirsi i migliori artisti dance, tra cui Tiesto, David Guetta, Carl Cox e Chase and Status su diversi palchi.

L’organizzatore Live Nation ha scelto la CSD Productions, con sede nel Regno Unito, a sole tre settimane dall’evento come la sola responsabile della produzione AV. La CDS ha contribuito con un veicolo di regia mobile e tre flightcase di attrezzatura. Andrew McQuillan della CSD Productions ha rivelato: “Avevamo a disposizione qualche settimana per pianificare qualcosa che solitamente richiede sei mesi di preparazione”.

Ha poi aggiunto: “In altre edizioni del Creamfields avevamo messo a disposizione i nostri veicoli di regia mobile per il quarto e il quinto palco, oltre a gestire la trasmissione e i pacchetti video delle performance del Creamfields durante l’anno – per esempio Cream Classical. Questa invece è la prima volta che ci viene data la responsabilità del palco principale”.

“È stata una vera sfida, ma siamo riusciti nell’impresa accordandoci per tempo con Live Nation e i vari artisti sulle specifiche della consegna. Sapevamo che la nostra esperienza e la conoscenza dell’hardware Blackmagic Design ci avrebbe consentito di superarla con successo”.

Un ATEM 2 M/E Production Studio 4K ha fatto da colonna portante al sistema, e per la copertura dei vari palchi è stata scelta una serie di ATEM 4 M/E Broadcast Studio 4K e ATEM 2 M/E Production Studio 4K Per i palchi 1, 2 e 3 c’erano diverse camere montate sulle louma e puntate sul palco per l’acquisizione, con un teleobiettivo e un obiettivo grandangolare.

Ha spiegato McQuillan: “I segnali 12G-SDI di ogni camera sono stati convertiti da quad link a single link con i convertitori Teranex Mini, poi inviati allo switcher di produzione. I monitor SmartView Duo 4K sono stati utilizzati dagli ingegneri del mix con un’anteprima a 4 riquadri per il monitoraggio con la forma d’onda”.

Teranex Mini

I requisiti e le specifiche richiesti dagli organizzatori e dagli artisti hanno introdotto un altro livello di difficoltà nell’elaborare i dati.

Il palco principale quest’anno era Ultra HD 4K, e la CSD si è affidata ai registratori HyperDeck Studio 12G. Degli altri palchi, gli HyperDeck Studio HD Pro hanno registrato il programma e gli HyperDeck Mini i segnali di ogni camera su schede SD separatamente.

“Questa è la prima volta che abbiamo registrato i segnali di ogni camera oltre a quelli del programma per ogni palco”, ha fatto presente McQuillan.

Blackmagic MultiDock 10G

Ha poi aggiunto: “Avevamo una cabina adibita al download di tutti gli SSD, e il Blackmagic MultiDock 10G ci è stato molto utile perché ospita quattro SSD alla volta. Abbiamo passato un mese intero a elaborare tutti i dati catturati al Creamfields”.

“Il workflow Blackmagic è semplice e si adatta facilmente alla rete”, ha concluso McQuillan. “Una volta che ci si è familiarizzati con l’architettura generale, gli altri aspetti del workflow sono intuitivi”.

redazione milano