Scaleway arriva in Italia Scaleway arriva in Italia
Nel panorama del cloud europeo, Scaleway sta emergendo come uno dei player più interessanti per aziende e sviluppatori che cercano infrastrutture performanti, scalabili e... Scaleway arriva in Italia

Nel panorama del cloud europeo, Scaleway sta emergendo come uno dei player più interessanti per aziende e sviluppatori che cercano infrastrutture performanti, scalabili e soprattutto localizzate in Europa. Con sede a Parigi, la società fa parte del gruppo Iliad Group e rappresenta oggi una delle principali alternative europee ai grandi hyperscaler globali.

La strategia di Scaleway si basa su un modello cloud completo che combina infrastrutture fisiche proprietarie, piattaforme di orchestrazione e servizi avanzati pensati per applicazioni cloud-native. L’azienda gestisce data center in Europa – principalmente a Parigi, Amsterdam e Varsavia – e offre una piattaforma IaaS e PaaS progettata per supportare carichi di lavoro molto diversi tra loro, dalle startup digitali alle grandi imprese.

Tra i servizi principali troviamo istanze cloud virtuali, server bare metal on demand, storage scalabile compatibile con lo standard S3, networking avanzato e piattaforme gestite per Kubernetes e container. Un ambito in forte crescita è quello delle infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale, con server equipaggiati con GPU di ultima generazione pensati per machine learning e data analytics.

Uno degli elementi distintivi della proposta Scaleway è la forte enfasi sulla sovranità dei dati. Tutte le infrastrutture sono localizzate in Europa e progettate per rispettare pienamente le normative europee sulla protezione dei dati, a partire dal GDPR. Questo aspetto sta diventando sempre più rilevante per molte aziende europee che vogliono ridurre la dipendenza da piattaforme cloud extra-UE come Amazon Web Services, Microsoft Azure o Google Cloud.

Per il settore media e broadcast, il cloud rappresenta oggi uno dei principali motori di trasformazione dei workflow produttivi. Infrastrutture come quelle offerte da Scaleway permettono di gestire pipeline di produzione basate su container, servizi di encoding e transcoding video, distribuzione di contenuti e archiviazione scalabile.

In particolare, l’integrazione con ambienti Kubernetes e architetture cloud-native rende possibile la costruzione di workflow elastici per streaming live, piattaforme OTT e servizi di distribuzione video. In scenari sempre più orientati verso la virtualizzazione delle infrastrutture – e verso modelli di produzione remota o distribuita – piattaforme cloud europee come Scaleway possono diventare un elemento strategico dell’ecosistema tecnologico.

In questo contesto, il cloud non è più soltanto infrastruttura IT, ma una vera piattaforma di innovazione capace di supportare nuovi modelli produttivi anche nel mondo dei media digitali.

 

redazione milano