Arena Television, società di produzione con OBVan, chiude sommersa dai debiti Arena Television, società di produzione con OBVan, chiude sommersa dai debiti
Arena Television è crollata sotto il peso di 280 milioni di Sterline di debiti e con presunte accuse di frode. Gli amministratori della società... Arena Television, società di produzione con OBVan, chiude sommersa dai debiti

Arena Television è crollata sotto il peso di 280 milioni di Sterline di debiti e con presunte accuse di frode.

Gli amministratori della società nominati dal tribunale non hanno trovato più molte apparecchiature da quando Arena ha cessato l’attività a novembre.

Si ritiene che il fondatore e proprietario Richard Yeowart abbia lasciato il Regno Unito prima che gli amministratori fossero nominati e ha fatto perdere le proprie tracce.

Il documento degli amministratori giudiziari rivela che hanno tentato di continuare la gestione dei lavori in corso durante i primi giorni di amministrazione, ma ciò “non è stato possibile a causa della brusca cessazione dei contatti con i clienti che li aveva indotti a cercare accordi alternativi”.

L’amministrazione controllata ha anche tentato di vendere Arena Television, ma non è stata in grado di concordare un pacchetto con le parti interessate. Invece, si è deciso di smantellare e vendere le residue attività della società nel 2022.

Prima del fallimento, si stava svolgendo una verifica patrimoniale su richiesta di uno dei finanziatori della società. Durante il tentativo di verificare il numero di serie di un’apparecchiatura con un fornitore, alla persona che effettuava il controllo è stato riferito che il numero di serie non esisteva. Sembra che sia stato questo il momento in cui è stata decisa la cessazione di ogni attività.

Arena Television impiegava 63 dipendenti principalmente negli uffici a Redhill. Arena è stata un importante fornitore di servizi di trasmissione esterni, inclusi eventi di grandi nomi come il torneo di calcio Euro 2020, i campionati di tennis di Wimbledon e il campionato delle Sei Nazioni di rugby, e ha lavorato per BBC, ITV e Sky Sports, e tanti altri.

 

redazione milano