Con la prossima disponibilità della versione 7, annunciata in occasione del NAB, il prezzo del software di editing video è stato ridotto a soli 829 euro. Tra le novità di Media Composer 7 c’è una gestione semplificata dei file basata sull’architettura AMA (Avid Media Access) introdotta con la precedente versione: i file importati con AMA sono trattati come file nativi e le eventuali conversioni sono gestite in background. Inoltre, è possibile ora esportare il video in tutti i formati supportati dall’architettura AMA. Altra novità è lo strumento FrameFlex che permette di ricavare porzioni di immagini in HD dal girato di telecamere con risoluzione di 2K o superiore, senza che sia necessaria alcuna transcodifica e con la conversione in tempo reale degli spazi colore, grazie al supporto delle LUT.

Leggermente più costosa, il 50% in più, la versione di Media Composer per la piattaforma cloud Interplay Sphere per l’editing collaborativo, accessibile ora anche con un Mac. Il rilascio di Media Composer 7 è previsto per la prossima estate e chi nel frattempo acquista la versione 6.5 ha diritto all’aggiornamento gratuito.
Sempre al NAB è stata presenta la versione 11 di ProTools basata su un nuovo audio engine che supporta i processori con architettura a 64 bit, migliorando le prestazioni in modo esponenziale. Tanto per fare un esempio, il mixaggio di un brano musicale della durata di tre minuti non richiede più di qualche secondo. ProTools 11 integra l’Avid Video Engine per la riproduzione delle clip video in diversi formati, compreso il DNxHD, e supporta diversi dispositivi di uscita video, Nitris DX e Mojo DX inclusi. Anche la disponibilità della nuova versione di ProTools è prevista per l’estate e il prezzo è lo stesso della versione precedente, 699 dollari negli USA.










