Canon_Cinema Lenses contro Zeiss CP.2
Articoli 2011-2014 1 Febbraio 2013 redazione milano
Ha suscitato molto interesse fra i videomaker milanesi il confronto fra le ottiche prime Canon e Zeiss per le videocamere Cinema EOS della Canon organizzato presso la società di noleggio Moovie di Milano con la collaborazione di Panatronics, importatore delle ottiche Zeiss.
Difficile dire chi sia stato il vincitore: la scelta di utilizzare una Canon C300 non permette di apprezzare sensibili differenze di definizione con ottiche potenzialmente capaci di lavorare con videocamere 4k. Inoltre, mentre le tre ottiche Zeiss della serie CP.2 utilizzate per la comparazione (25, 50 e 85 mm) hanno un’apertura massima di T2.1, le Canon arrivano a T1.3 (per il 50 e 85, T1.5 per il 24), un diaframma di differenza che si fa sentire nella gestione dello sfocato.
Più che il confronto vero e proprio tra le ottiche, i partecipanti alla giornata hanno apprezzato il fatto del poter mettere direttamente le mani sulle attrezzature, occasione che non capita molto spesso e che Moovie si ripromette di ripetere in futuro, come ci ha dichiarato Alessandro Del Bianco, uno dei fondatori. 
Moovie è operativa da circa tre anni e ha da sempre adottato una politica dei prezzi particolarmente aggressiva (prezzi da cinesi, come li definisce lo stesso Del Bianco) puntando inizialmente sulle reflex Canon 5D ed allargando in seguito l’offerta ad altre apparecchiature, privilegiando comunque il marchio Canon.
I clienti potenziali di Moovie sono gli operatori free-lance e fra i progetti di Del Bianco c’è la creazione di una rete per lo scambio di attrezzature fra videomaker, un’idea forse un po’ utopistica per il panorama italiano, ma che può incontrare i favori dei più giovani.
Alla riuscita della giornata ha contribuito anche il cameraman e direttore della fotografia Andrea Turri (foto in basso) che ha dimostrato le potenzialità della Weisscam HS-2, una videocamera ad alta velocità capace di riprendere fino alla cadenza di ben 2.000 fps in formato 1080p e 4.000 fps in 720p. 
Quel che più ha colpito i presenti è stata la semplicità d’uso della Weisscam: i filmati possono essere riprodotti immediatamente e riversati in pochi secondi su supporti removibili (Turri si è servito di un Ninja della Atomos che impiega come supporti di registrazione normali hard disk o schede SSD).
La discreta sensibilità della videocamera, 600 ASA, ha permesso di illuminare il set per le riprese anche con un unico spot a LED della Lupolux.
Sempre nel corso della giornata, Panatronics , ha presentato un’interessante novità, un economico crane che integra una slitta da 150 cm utilizzabile sia in orizzontale che in verticale. Nella configurazione crane, l’altezza da terra può arrivare a un massimo di poco più di tre metri con un carico utile di circa 3 kg, sufficiente per supportare videocamere come le EOS Cinema o le reflex digitali.










