CVE e le produzioni 4K CVE e le produzioni 4K
Un intero sistema di produzione video 4K è stato allestito presso la sede della CVE per dimostrare le possibilità offerte dai collegamenti 12G-SDI su... CVE e le produzioni 4K

Un intero sistema di produzione video 4K è stato allestito presso la sede della CVE per dimostrare le possibilità offerte dai collegamenti 12G-SDI su singolo cavo.
CVE_2Fulcro del sistema presentato dalla CVE anche al recente CabSat è la matrice Utah Scientific UHD-12G capace di gestire qualsiasi segnale SDI fino al formato 4K (2160p60) utilizzando un singolo cavo. Pienamente compatibile con gli standard SMPTE ST2081 e ST2082, la matrice della Utah permette di semplificare notevolmente i collegamenti per i segnali video 4K, evitando di dover ricorrere a quattro connessioni 3G-SDI. La matrice UHD-12G può essere gestita con gli stessi sistemi di controllo utilizzati dalle altre matrici Utah ed è disponibile in configurazioni 32 x 32, 144 x 144 e 288 x 288.CVE_1

Per il collegamento di apparecchiature che ancora non supportano il nuovo standard 12G-SDI, sono state utilizzate le interfacce modulari della coreana K2E che propone una serie completa di prodotti: multiplexer con quattro ingressi 3G-SDI e uscita 12G-SDI, up e down-converter, generatori di segnali di test, convertitori da 12G-SDI a HDMI 2.0 e viceversa. Altro prodotto della K2E utilizzato per la dimostrazione è stato il 4K Ultra Master Monitoring, un processore per il controllo del loudness che può trattare fino a 64 canali audio incorporati in quattro segnali 12G-SDI.

Come sorgenti di segnali 4K sono stati utilizzati una telecamera Hitachi SK-UHD4000 e un video server Genesix dell’austriaca Stryme. La telecamera Hitachi impiega sensori da 2/3 di pollice e attacco delle ottiche B4 garantendo da una parte l’elevata profondità di campo richiesta per le tradizionali produzioni televisive sportive e dall’altra l’accesso a un vasto parco di obiettivi.CVE_3

Infine, la generazione di segnali 4K con qualità da contribuzione era affidata a un encoder V-Nova che utilizza il codec proprietario Perseus in grado di comprimere il video in modalità I-frame con una qualità definita ‘visually lossless’ a soli 300 Mbps, un terzo di quanto richiesto da codec come il JPEG 2000. Il codec Perseus può essere utilizzato anche per la distribuzione di contenuti video con risoluzione fino al 4K e anche in modalità ibrida, abbinato ad altri codec, ottenendo comunque un sensibile risparmio di banda a parità di qualità rispetto ai codec normalmente utilizzati.

Mauro Baldacci