Il Consorzio DRM ha avuto una forte presenza alla International Broadcasting Convention di quest’anno ( IBC ) di Amsterdam. Quest’anno il Consorzio DRM è...

Il Consorzio DRM ha avuto una forte presenza alla International Broadcasting Convention di quest’anno ( IBC ) di Amsterdam.
Quest’anno il Consorzio DRM è stato partner dell’European Broadcasting Union ( EBU) nel favorire l’adozione dello standard Digital Radio.
Il Presidente del Comitato Tecnico DRM e il Presidente del Consorzio alla fiera di Amsterdam hanno trasmesso un aggiornamento sugli ultimi sviluppi del DRM e presso lo stand i visitatori hanno potuto vedere e sentire la tecnologia DRM in azione.
Tre eventi hanno permesso di toccare con mano gli ultimi dettagli tecnici e pratici dei vantaggi DRM e incontrare i migliori specialisti e rappresentanti del consorzio. L’idea di fondo era spiegare ai protagonisti e al pubblico convinto che il DRM è davvero una soluzione molto smart radio per tutti.

Ricordiamo che il Digital Radio Mondiale ™ (DRM) è il sistema di trasmissione universale, apertamente standardizzato al digitale per tutte le frequenze di trasmissione.
Lo standard DRM si compone di due grandi configurazioni: ‘DRM30’ destinato alle trasmissioni su onde corte medie e lunghe fino a 30 MHz in grado di fornire ampie aree di copertura e bassi consumi di potenza. La configurazione per le bande VHF superiori a 30 MHz si chiama ‘DRM +’, ed è pensato su misura per la copertura locale di trasmissioni controllate da broadcaster.
Tutte le configurazioni DRM condividono la stessa codifica audio, dati e servizi multimediali, servizi di linking, multiplexing e schemi di propagazione. Il DRM fornisce un suono di alta qualità in combinazione con una ricchezza di funzioni avanzate: Surround, informazioni di testo Journaline, Slideshow, EPG, e servizi dati.
IL SITO DRM.

redazione milano