Anteprima al NAB delle nuove versioni delle applicazioni Creative Cloud per il video il cui rilascio è previsto per i prossimi mesi. Tra le...

Anteprima al NAB delle nuove versioni delle applicazioni Creative Cloud per il video il cui rilascio è previsto per i prossimi mesi.
Tra le nuove funzionalità di Premiere Pro CC c’è la possibilità di modificare direttamente i testi delle composizioni preparate in After Effects, permettendo così di gestire anche complessi effetti di titolazione senza dover passare da un’applicazione all’altra. Altra utile funzionalità per l’utilizzo di Premiere Pro CC nella produzione di notiziari è lo strumento Masking and Tracking che permette di aggiungere facilmente maschere sfumate che seguono il soggetto, utilizzabile quindi per sfocare volti, targhe o marchi, strumento già presente in After Effects. Inoltre, la possibilità di applicare effetti a una clip master evita di doverli applicare a ciascuna delle clip secondarie ricavate dalla master con ovvii vantaggi in termini di tempo.

Oltre al supporto nativo per i formati video delle videocamere più recenti, come Arri Amira, c’è poi la possibilità di salvataggio automatico dei progetti nel proprio spazio Cloud e l’accesso a centinaia di font Typekit, funzionalità questa comune anche alla nuova versione di After Effects.

Per questa applicazione la novità più rilevante è rappresentata dalle migliorie apportate alla gestione del chroma key, in particolare per quel che riguarda la soppressione delle invasioni di colore. Qualche novità in arrivo anche per SpeedGrade CC, tra cui la visualizzazione dei target con lo strumento vettorscopio, caratteristica questa che lo rende finalmente utilizzabile. Il supporto per i formati Dolby Digital e Dolby Digital Plus è invece una delle novità di Audition CC.

L’attenzione degli sviluppatori Adobe nei confronti dei boadcaster è dimostrata anche dall’introduzione in Prelude CC, l’applicazione per l’acquisizione del video, del pannello Tag che velocizza sensibilmente la catalogazione delle clip grazie alla possibilità di predefinire un set di parole chiave facilmente assegnabili alle clip e che possono essere condivise con altre postazioni.

Adobe ha annunciato, inoltre, importanti aggiornamenti per Adobe Anywhere, la piattaforma collaborativa che dà la possibilità agli utenti delle soluzioni professionali Adobe per il video di lavorare assieme utilizzando media e asset centralizzati all’interno di un network standard. Le nuove funzionalità per Adobe Anywhere, includono: Hot Backup, per il backup dei progetti in tempo reale; Rough Cut Support per la preparazione dei montaggi in Prelude CC e la finalizzazione in Premiere Pro CC; l’integrazione diretta con After Effects CC.

Steve Warner, vice presidente per lo sviluppo dei prodotti Adobe, ha dichiarato: “Broadcaster, filmmaker, aziende e professionisti del video al giorno d’oggi devono incessantemente tenere il passo con nuovi formati, nuovi frame rate e nuovi metodi di distribuzione. I clienti che sono passati ad Adobe Creative Cloud da offerte alternative ci dicono che le applicazioni e le soluzioni Adobe sono state in grado di offrirgli un vantaggio significativo. E con centinaia di nuove funzionalità e miglioramenti offerti attraverso il rilascio regolare di aggiornamenti nel corso degli ultimi 12 mesi, continuiamo ad alzare il tiro permettendo flussi di lavoro più veloci per tutti i professionisti video.”

redazione milano