Saranno presentati al NAB di Las Vegas i primi prodotti hardware basati sulla tecnologia di compressione TICO studiata appositamente per facilitare il trasporto e...

Saranno presentati al NAB di Las Vegas i primi prodotti hardware basati sulla tecnologia di compressione TICO studiata appositamente per facilitare il trasporto e la registrazione del video nei formati 4K e 8K.
Uno dei problemi da risolvere per rendere fattibili le produzioni in formato 4K è quello del trasporto del segnale video: se non si utilizza alcuna forma di compressione, sono necessari quattro collegamenti 3G-SDI per il trasporto di video in formato 4K a 50 o 60 fps progressivi, valori di frame rate ritenuti il minimo indispensabile per garantire una sufficiente fluidità del movimento. Una possibile soluzione è quella di ricorrere alla compressione del segnale senza però pregiudicarne più di tanto la qualità ed è proprio questa la via intrapresa dalla belga IntoPIX che, forte dell’esperienza maturata nel settore del digital cinema con la compressione JPEG2000, propone ora un codec studiato appositamente per i formati 4K e 8K.

Il rapporto di compressione può variare da 2:1 a 4:1, sufficiente per permettere il trasporto del video in formato 4K utilizzando i normali collegamenti 3G-SDI o reti Ethernet 10 GbE. Il codec può essere facilmente implementato in chip FPGA o ASIC senza la necessità di utilizzare buffer di memoria oppure utilizzato con CPU Intel.

Al NAB si potranno vedere in funzione i prototipi delle schede di compressione/decompressione della Altera e della Xilink capaci di gestire l’operazione in tempo reale con una latenza di sole otto linee.

redazione milano