L’app Immuni ferma a 4,4 milioni di utenti L’app Immuni ferma a 4,4 milioni di utenti
L’app Immuni non ha riscosso fino ad ora un gran successo di pubblico. Ma c’è chi non ne fa un dramma. “È stata scaricata... L’app Immuni ferma a 4,4 milioni di utenti

L’app Immuni non ha riscosso fino ad ora un gran successo di pubblico. Ma c’è chi non ne fa un dramma. “È stata scaricata da 4.4 milioni di persone, ha permesso di individuare 46 cittadini e avvertirne 23 a rischio contagio. Anche salvare una sola vita ha senso, è una misura che ha comunque un impatto positivo”. A dirlo è Paola Pisano, ministra per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, intervenuta nei giorni scorsi in Senato.

Secondo il ministro, l’applicazione funziona bene e garantisce rispetto della privacy e sicurezza. Qualche problema si è verificato nella comunicazione: “Stiamo spingendo sulla comunicazione – ha proseguito Paola Pisano – è un’App consigliata a tutto il mondo scolastico in vista dell’apertura delle scuole e dal Ministero della Difesa per tutti i militari che lavorano all’interno”.

Secondo una ricerca dell’Università di Pavia, ha scaricato l’App “circa il 12% della popolazione italiana tra 14 e 75 anni in possesso di smartphone”. Troppo pochi per rendere l’applicazione efficace. “Non ho mai detto che sia l’unica soluzione – ha sottolineato il ministro – rientra in una strategia complessiva. Naturalmente più sarà conosciuta e utilizzata, più potrà contribuire alle azioni di contrasto del Coronavirus”.

In precedenza lo stesso Commissario Straordinario Domenico Arcuri aveva riconosciuto a denti stretti il flop: “Il target non è stato per ora raggiunto. Prevedo tuttavia che Immuni possa ritornare utile in autunno”.

Piero Ricca