MIPCOM di Cannes: il ritorno alla normalità MIPCOM di Cannes: il ritorno alla normalità
L’appuntamento è tornato nel classico formato in presenza sulla Croisette dopo due anni. 1200 buyers e 145 espositori provenienti da 35 Paesi per un... MIPCOM di Cannes: il ritorno alla normalità

L’appuntamento è tornato nel classico formato in presenza sulla Croisette dopo due anni. 1200 buyers e 145 espositori provenienti da 35 Paesi per un totale di circa 4500 delegati, dall’11 al 14 ottobre scorso hanno dato vita al “ritorno alla normalità” del Mipcom di Cannes, sospeso da quasi due anni, causa Covid.

Dos Vidas

L’atmosfera che si respirava, certo, era surreale; a cominciare dalla pubblicazione che raccoglie i dati degli espositori, tradizionalmente un tomo altro tre dita e stavolta un semplice flyer fronte retro: scritto fitto, certo, ma la differenza si avverte…
E poi i corridoi, semivuoti, come mai si erano visti.
In ogni caso, si è ripartiti con una mostra mercato in presenza e questo è un segnale importante per un settore che ha molto accusato – soprattutto sul versante della produzione – l’impatto devastante del Covid.
Le tv italiane non hanno mancato di essere presenti: la RAI ha acquistato da Studiocanal in Francia tre stagioni della serie animata per bambini Les Cahiers D’Esther, mentre i 255 episodi del daily drama spagnolo Dos Vidas (foto) sono stati venduti – sempre da Studiocanal – a RTI Mediaset.

Una delle serie drama più di successo in questo mercato è stata SISSI (foto), un period-drama in sei puntate da un’ora sulla vita dell’amatissima principessa austriaca, prodotto dai tedeschi della Betafilm e presentato in anteprima mondiale al Mipcom.
Mediaset se l’è aggiudicato per coprire tre prime serate importanti di Canale 5 nel periodo delle festività natalizie della fine di quest’anno.
Prodotto con grande dispendio di mezzi, locations e costumi, la miniserie Sissi è stato anche venduta – tra gli altri – a Globoplay in Brasile, NPO in Olanda, RTL in Ungheria, RTVS in Slovacchia e Viasat World’s Epic Drama in Europa orientale, Grecia Cipro e Turchia.

Sissi

A parte le grandi produzioni, che hanno sempre costituito un best seller sulla Croisette, un’altra tendenza che sembra confermarsi è la caccia ai grandi format TV, che sembra coinvolgere le maggiori emittenti di tutto il mondo.
Il Mipcom ha dedicato diversi eventi al tema dei format: uno dei più popolari è risultato essere Fresh TV: Formats, nel quale la CEO di The Wit, Virginia Mouseler ha presentato al mercato ben 25 diversi format, rappresentativi dei tre trend più ricorrenti in questo momento: dating shows con colpi di scena, contest canori basati sulla tecnologia e show basati sulle miniaturizzazioni.
Tra i dating shows più trendy del momento, Mouseler ha segnalato The Love Trap e Date Or Drop, entrambi distribuiti da All3Media International e anche Kinky Daters e Love Triangle della Fremantle, che sono sempre dating shows, ma più virati sul versante della trasgressione.
Tra i contest canori hanno suscitato molto interesse Alter Ego, della Propagate Content International, in cui dei cantanti sconosciuti creano il proprio alter ego con la tecnica della motion capture e Avastar, della Talpa Distribution, che trasforma cantanti e ballerini reali in personaggi virtuali.
I formati basati sulle miniaturizzazioni spaziano in vari ambiti: dall’immobiliare, con Tiny House Battle (3BMG International), in cui si costruiscono case miniaturizzate da vendere; alla ristorazione, con My Tiny Restaurant (RTBF), che vede 10 concorrenti creare altrettante versioni in miniatura dei ristoranti che vorrebbero avere in dimensioni reali; sino al classico tema delle case di bambole, affrontato in Best In Miniature, uno show della Marblemedia, prodotto per la rete pubblica canadese CBC.
Il prossimo appuntamento sulla Croisette è per il classico MIPTV di aprile. Incrociando le dita…

Riccardo Di Bari