RIST over WebTransport: la nuova frontiera per il trasporto video broadcast RIST over WebTransport: la nuova frontiera per il trasporto video broadcast
Il protocollo RIST (Reliable Internet Stream Transport) è pronto a compiere un ulteriore passo avanti verso il mondo web. È infatti in corso lo... RIST over WebTransport: la nuova frontiera per il trasporto video broadcast

Il protocollo RIST (Reliable Internet Stream Transport) è pronto a compiere un ulteriore passo avanti verso il mondo web. È infatti in corso lo sviluppo delle specifiche che consentiranno di utilizzare RIST su WebTransport, aprendo la strada alla distribuzione e alla ricezione di contenuti video di qualità broadcast direttamente all’interno dei browser moderni, senza ricorrere a plug-in o software dedicati.

L’iniziativa nasce dal lavoro di SipRadius, che ha presentato la proposta di implementazione di RIST over WebTransport all’interno del Video Services Forum (VSF). La funzionalità è resa possibile grazie a libRIST, la libreria open source sviluppata e mantenuta da Sergio Ammirata, Chief Scientist di SipRadius, che fornisce tutti gli strumenti necessari per integrare il protocollo in applicazioni e servizi web.

Il vantaggio di HTTP/3 e WebTransport

La diffusione di HTTP/3, ormai supportato da oltre il 95% dei browser e da più del 35% dei dieci milioni di siti web più visitati, rappresenta il terreno ideale per questa evoluzione. HTTP/3 utilizza il protocollo QUIC, progettato per migliorare le prestazioni delle comunicazioni Internet riducendo la latenza e i fenomeni di blocco tipici del TCP.

Secondo SipRadius, però, QUIC è un protocollo generico e non è stato progettato specificamente per il trasporto professionale dei contenuti multimediali. È proprio qui che entra in gioco RIST, sviluppato per garantire la massima affidabilità nella distribuzione di flussi audio e video anche su reti IP non perfettamente stabili.

Qualità, sicurezza e semplicità di integrazione

“Poiché praticamente tutti i browser supportano ormai HTTP/3, possiamo implementare RIST in qualsiasi servizio web”, spiega Sergio Ammirata. “RIST è stato progettato specificamente per le esigenze della distribuzione dei contenuti multimediali, assicurando elevata stabilità, qualità delle immagini e una gestione efficiente della ritrasmissione dei pacchetti, riducendo al minimo la congestione della rete.”

Tra le caratteristiche evidenziate vi è il supporto alle trasmissioni one-to-many, particolarmente utile per gli eventi live, oltre alla protezione end-to-end dei contenuti grazie ai meccanismi di sicurezza integrati nel protocollo. L’utilizzo di libRIST permette inoltre agli sviluppatori di aggiungere il supporto a RIST nei propri servizi web in modo trasparente per l’utente finale.

Un protocollo in continua evoluzione

RIST è uno standard aperto nato dalla collaborazione di numerosi esperti del settore broadcast e oggi sviluppato sotto la supervisione del Video Services Forum (VSF). La libreria libRIST, anch’essa open source, è stata creata proprio per accelerare la diffusione del protocollo, offrendo agli sviluppatori un insieme di funzioni già pronte per la realizzazione di nuove applicazioni.

Per SipRadius, questa evoluzione rappresenta un’importante opportunità per sfruttare le potenzialità offerte da WebTransport e HTTP/3, mantenendo però tutte le caratteristiche che hanno reso RIST uno dei protocolli di riferimento per il trasporto professionale dei segnali video su Internet.

L’obiettivo è consentire la distribuzione di contenuti live e on demand direttamente nei browser con qualità broadcast, maggiore affidabilità e un’esperienza di visione superiore, senza rinunciare alla sicurezza e alla semplicità di implementazione.

redazione milano