Glensound: connettività audio e intercom Dante per gli ambienti AV moderni
AudioMediaProduzione Audio 3 Luglio 2026 redazione milano
Nel suo sessantesimo anno di attività, la britannica Glensound si presenta a InfoComm 2026 con una gamma di soluzioni progettate per rispondere alle esigenze di integrazione audio nei moderni ambienti AV professionali, broadcast, eventi live, esports, istruzione e settore pubblico. L’obiettivo rimane quello che ha guidato l’azienda fin dalle origini: realizzare prodotti pratici, affidabili e facili da integrare nei workflow basati su rete.
Tra le novità in evidenza figura il DARK22M, una compatta interfaccia Dante con due ingressi e due uscite che combina audio analogico, USB e networking in un unico dispositivo. Ogni ingresso XLR può essere configurato indipendentemente per microfono, alimentazione phantom o livello linea, mentre la connessione USB-C permette di integrare direttamente laptop, sistemi di registrazione, dispositivi di riproduzione o soft codec all’interno di infrastrutture Dante. La disponibilità di connessioni in rame o fibra, insieme alle opzioni di controllo locale e remoto, rende il DARK22M una soluzione versatile per aggiungere connettività audio senza aumentare la complessità del sistema.
A InfoComm è stato inoltre protagonista il Parliamentary Broadcast System (PBS), una piattaforma sviluppata sulla base di oltre 35 anni di esperienza nella realizzazione di sistemi audio per parlamenti e assemblee legislative. Basato su tecnologia Dante, il sistema integra la gestione dell’audio delle aule e delle commissioni con funzionalità software dedicate al voto elettronico, alla gestione dei delegati, al controllo delle telecamere, alla registrazione e all’integrazione grafica. L’architettura modulare consente di adattarsi a diverse configurazioni, dalle aule permanenti agli spazi temporanei, supportando anche la partecipazione remota e la distribuzione indipendente dei segnali per broadcast, registrazione e diffusione sonora.
“PBS è stato progettato per ambienti in cui la qualità audio è fondamentale”, ha spiegato Marc Wilson, Managing Director di Glensound. “Le aule parlamentari e le sale commissioni presentano sfide particolari, con numerosi microfoni, diffusori e utenti che devono poter comunicare in modo chiaro senza preoccuparsi della tecnologia sottostante”.
Tra i prodotti esposti c’era anche il Beatrice R12 MkII, prima unità della seconda generazione della piattaforma intercom Beatrice. Il sistema offre 12 canali Dante e introduce nuovi display in grado di mostrare direttamente le etichette di sorgenti e destinazioni provenienti da Dante Controller, oltre a informazioni sullo stato dei segnali. Grazie ai controlli dedicati per ascolto, comunicazione e regolazione dei livelli, il dispositivo è pensato per produzioni live, ambienti esports, studi e installazioni AV permanenti.
Per il mercato delle installazioni, Glensound presenta inoltre il MINOS AB22, un’interfaccia da parete compatibile con scatole elettriche standard e placche Decora. Alimentata tramite PoE, offre un accesso semplice alla rete Dante per sale riunioni, aule didattiche, spazi conferenze e venue professionali, consentendo di aggiungere connettività audio locale in modo discreto e senza hardware aggiuntivo.
“Sessant’anni di esperienza offrono una prospettiva unica”, conclude Wilson. “Le tecnologie AV sono cambiate profondamente, ma una cosa è rimasta invariata: l’audio deve funzionare sempre. Che si tratti di un’interfaccia Dante compatta, di un sistema intercom o di una piattaforma completa per ambienti istituzionali, è questo il principio che guida il nostro sviluppo”.
















