Inchiesta contro la pirateria tv. Sgominata la banda del “pezzotto” Inchiesta contro la pirateria tv. Sgominata la banda del “pezzotto”
Con “l’operazione Eclissi”, a metà settembre è stata oscurata in Italia e in Europa la piattaforma Xtream Codes, che si avvaleva del famigerato “pezzotto”,... Inchiesta contro la pirateria tv. Sgominata la banda del “pezzotto”

Con “l’operazione Eclissi”, a metà settembre è stata oscurata in Italia e in Europa la piattaforma Xtream Codes, che si avvaleva del famigerato “pezzotto”, un sistema che consente di fruire di contenuti televisivi a pagamento ad un prezzo agevolato rispetto ai canoni imposti dalle aziende. Tutto grazie a un particolare decoder che, collegato alla rete telefonica, decodifica il segnale web e lo trasmette alla TV di casa. A circa 12€ al mese gli utenti ricevevano tutti i programmi presenti su Sky, Mediaset Premium, Netflix, Dazn e altri.
L’inchiesta ha portato alla disattivazione della piattaforma internazionale Xtream Codes, ideata da 2 cittadini greci e utilizzata anche in Italia. La rete commerciale in Italia aveva basi perlopiù in Lombardia, Veneto, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.
Otto ordini europei di indagine emessi dalla Procura di Napoli sono stati eseguiti in Olanda, Francia, Grecia, Germania e Bulgaria. Le Autorità europee hanno inoltre sequestrato e oscurato 80 siti internet e 183 server dedicati che diffondevano il servizio ad oltre 700 mila utenti online.
Si tratta, secondo le Autorità, della “più rilevante organizzazione clandestina mondiale ideatrice e principale responsabile della capillare diffusione illegale via Internet delle emittenti televisive a pagamento”.

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redazione milano