Professional Show e One TV lanciano gli OB-VAN pre-allestiti Professional Show e One TV lanciano gli OB-VAN pre-allestiti
Personalizzabili, sono il punto di arrivo di 35 anni di esperienza Con una piccola metafora spaziale potremmo dire che fino a “ieri” la tecnologia IP... Professional Show e One TV lanciano gli OB-VAN pre-allestiti

Personalizzabili, sono il punto di arrivo di 35 anni di esperienza

Con una piccola metafora spaziale potremmo dire che fino a “ieri” la tecnologia IP era piuttosto “parcheggiata” su un’orbita di sviluppo lenta ma progressiva, che seguiva un corso di diffusione regolare, costante, senza particolari accelerate.

L’IP entra in orbita

Oggi, nei primi mesi del 2020, la crisi causata dal coronavirus ha messo sotto esame tutte le procedure di produzione del settore televisivo e uno dei risultati più evidenti è stata un’accelerazione decisa proprio della tecnologia IP che rende possibili le produzioni a distanza. 
Il covid-19 ha in pratica fatto da booster del settore della produzione televisiva e spinto l’IP dalla sua orbita semi-statica verso un percorso di avvicinamento velocissimo alla terra anche per chi ancora ci andava cauto.
Tipicamente la remote production permette di inviare sui luoghi degli eventi solo gli apparati indispensabili e solo poche persone del team tecnico di produzione.
Questo la rende non del tutto adatta in molti eventi, come quelli sportivi d’alto livello, dove la spettacolarità richiede anche la presenza di alcuni operatori sul campo e certo non bastano telecamere operate da remoto per ricreare l’empatia necessaria.
In questa direzione le aziende che realizzano mezzi mobili di riprese all’esterno stanno reagendo adeguandosi e interpretando quelle che potrebbero essere le richieste del futuro delle riprese con OB-Van, secondo diverse modalità.
Mezzo pieno o mezzo vuoto
Un esempio interessante è quello proposto dalla Professional Show di Padova
che, in collaborazione con la consociata OneTv, ha lanciato un modello produttivo basato su mezzi mobili pre-allestiti, da finalizzare in tempi molto brevi sulle esigenze dei clienti.
Il prossimo OB-VAN “predisposto” viene dichiarato ufficialmente disponibile tra maggio e giugno 2020 e una seconda unità è prevista per settembre 2020, salvo “complicazioni” di produzione create dalla situazione Coronavirus.
Per entrambe le unità è ancora possibile applicare cambiamenti e modifiche al layout operativo, agli allestimenti interni, la scelta dei colori e dei materiali.
Questo nuovo concetto nasce da recenti progetti e realizzazioni di successo come il primo OB-VAN 4k HDR completamente Full-IP a 25Gbit presente sul mercato italiano (fine 2019) sia il POD (inizi 2020), un nuovo concetto di regia mobile costruita su ISO shelter espandibile e trasportabile via aerea.

Comfort e scelte

Fabio Veggiato, Direttore Commerciale Professional Show S.p.A., dice: “Il progetto nasce da una collaborazione tra noi e One TV e per la forte volontà di essere un riferimento per i mezzi mobili che possiamo fornire in tempi brevissimi. Anche in questo progetto abbiamo messo a frutto la grande esperienza come protagonisti nel mercato ob-van, commissionando alla
carrozzeria specializzata Tomassini Style dei veicoli pre-allestiti. Questo per poter essere pronti e finalizzare la consegna in tempi rapidi con le finiture volute, secondo esigenze.
Il gruppo di lavoro di Professional Show e One tv si occupa poi della fornitura degli apparati di bordo e della realizzazione tecnica e la progettazione, sotto la supervisione tecnica e progettuale di Andrea Gianolli.
Passione ed esperienza permettono di sapere come gestire al massimo gli spazi.
A bordo sono previsti il doppio ingresso per due troupe diverse e accesso diretto all’area tecnica, due regie audio, due regie video separate e una zona lounge può accogliere alcuni “spettatori” scelti.
Il grande spazio aperto totale di 80mq alloggia la produzione e il replay etc, e permette di tenere separate aree isolate per le macchine e una postazione supervisor serve per controllare tutte le apparecchiature di bordo.”

Dettagli ufficiali

Il nuovo OB-VAN tipo viene realizzato su semirimorchio con tre assi con peso totale a terra di 36/38 tonnellate, terzo asse sterzante, freni a tamburo e sospensioni pneumatiche.
La struttura portante dell’OB-VAN è in acciaio con lastratura di tamponamento in esterno.
La struttura, la lastratura e gli elementi di finitura adottati, sono stati scelti con sezioni che possono conciliare, in modo ottimale le sollecitazioni statiche e dinamiche.
Inoltre, per la stabilizzazione del veicolo sono stati installati 4 pistoni di sollevamento idraulici autolivellanti con centralina di comando e pompa manuale di emergenza.
La superficie del tetto è realizzata con pannello in resina coibentato e un piano di calpestio su zona anteriore con ancoraggi per cinture.
La struttura dello shelter è dotata di una espansione per ogni lato di cui una doppia, che porta all’area calpestabile a più di 80 metri quadrati.

Modus operandi a prova di futuro

La grande esperienza nella progettazione e nelle realizzazioni in ambito televisivo sono versati nella progettazione e permettono a Gianolli di conoscere perfettamente come va affrontata ogni produzione.
Quindi gli spazi sono calcolati e realizzati esattamente in funzione delle esperienze dirette lunghissime sul campo.
Per gli apparati tecnici la One si interfaccia con Professional Show nella persona di Paolo Artuso, responsabile tecnico broadcast.
Tutti gli impianti di bordo -che a prima vista sembrano secondari ma certo non lo sono- sono calcolati al millimetro, compresi in condizionamento e il backup delle batterie che tengono operativo il mezzo fino a 45 minuti senza corrente. Il sistema di sollevamento, le espansioni, la gestione degli spazi fanno la differenza a livello di operatività e comfort.
In una seconda fase sarà il cliente a scegliere con quali segmenti tecnici farcire il mezzo per renderlo su misura delle proprie esigenze, quindi scegliendo marchi e prodotti anche secondo gusti personali.

Dalla tecnica al comfort

Andrea Gianolli, Amministratore Delegato One TV S.r.l e Direttore Progetti OB-VAN, sottolinea: “Per me il diavolo è nei dettagli, infatti sono utilizzatore, supervisor di produzione sul campo, progettista e realizzatore di questi sistemi da moltissimi anni. Inoltre, ho sempre ascoltato le richieste di tutte le troupe tecniche, quindi so come gestire ogni aspetto al meglio.
Ci sono delle scelte di progettazione tipo finiture, rivestimenti, ergonomia, isolamento, dimensionamento, riscaldamento, stabilizzazione, che mi permettono di aumentare il comfort e che interessano l’impianto elettrico, di condizionamento, la possibilità di interventi in caso di guasto e sostituzioni di apparati e molto altro. 
In pratica sembrano piccoli particolari, alcuni segreti, alcuni evidenti, ma alla fine fanno una grande differenza.
La modularità e la possibilità di allestire secondo successive personalizzazioni consentono, inoltre, di ridurre i tempi di consegna, comprimendo il periodo di allestimento finale e ottimizzando i costi, quindi rispettando in toto le scelte personali del cliente.
Il progetto non nasce tanto per un risparmio nei costi ma per garantire al cliente il massimo ritorno rispetto l’investimento, altissima qualità finale e vivibilità, ossia il 100% di “usabilità”.”

redazione milano