Radio Radicale, 8 milioni fino a dicembre 2022 Radio Radicale, 8 milioni fino a dicembre 2022
Giornalisti, tecnici e ascoltatori affezionati di Radio Radicale possono tirare un sospiro di sollievo, almeno per i prossimi 14 mesi. La procedura di gara... Radio Radicale, 8 milioni fino a dicembre 2022

Giornalisti, tecnici e ascoltatori affezionati di Radio Radicale possono tirare un sospiro di sollievo, almeno per i prossimi 14 mesi.

La procedura di gara non è formalmente conclusa, ma l’esito appare scontato: a meno di improbabili colpi di scena, Radio Radicale riceverà ancora il finanziamento pubblico per la trasmissione dei lavori parlamentari.

Dai documenti pubblicati sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico/Comunicazioni, risulta infatti che non si sono fatti avanti altri concorrenti.

Il termine di scadenza per la presentazione delle offerte era il 13 settembre scorso. Il giorno 11 ottobre c’è stata “la seduta pubblica al fine della valutazione della documentazione amministrativa per la gara”.

In quella seduta si è preso atto che la domanda pervenuta entro il 13 settembre era solo una: quella del Centro di Produzione s.p.a., cioè di Radio Radicale.

Ammessa tale unica domanda alle successive fasi di gara, il 18 ottobre la commissione giudicatrice ha proceduto a formulare la proposta di aggiudicazione a Centro Produzione Servizi.

Il 21 ottobre il MISE ha approvato la proposta.

A questo punto la decisione ufficiale è questione di giorni, se non di ore.

L’aggiudicazione della gara prevede “l’affidamento in concessione del servizio di trasmissione radiofonica nazionale in modulazione di frequenza delle sedute parlamentari, fino alla fine del 2022”.

È stimato un importo a base di euro 8.196.720, al netto di IVA.

Piero Ricca