Gazzetta Tv dal 26 febbraio in onda Gazzetta Tv dal 26 febbraio in onda
“Siamo nella storica sede in via Rizzoli 8 a Milano, nel complesso di RCS, e tendenzialmente copriamo tutto il calcio, una parte del basket,... Gazzetta Tv dal 26 febbraio in onda

“Siamo nella storica sede in via Rizzoli 8 a Milano, nel complesso di RCS, e tendenzialmente copriamo tutto il calcio, una parte del basket, la pallavolo femminile e più o meno tutto quello che viene seguito dalla Gazzetta in formato cartaceo.”

certaldiCosì ci racconta Marco Certaldi, responsabile tecnico del canale appena lanciato Gazzetta TV in onda dal 26 febbraio 2015.

“Quindi il canale tv è una trasposizione del giornale sportivo più famoso d’Italia.Per le riprese esterne utilizziamo dei service e all’interno della sede abbiamo due studi di ripresa, uno dedicato alle news che propone bollettini su ogni ora -di cui cinque dal vivo- a partire dal sette di mattina.La contribuzione delle news ci arriva dalla stessa Infront nella cui sede, in via De Ruta, ci sono state dedicate circa una decina di sale di post produzione.Nella nostra sede per Gazzetta tv sono operative cinque sale di post produzione e due di grafica che seguono tutti i programmi a parte le promozioni, sia le trasmissioni che vengono registrate negli studi, tutta la grafica di canale.

Avendo iniziato le trasmissioni il 26 febbraio, a campionato già iniziato, non è stato possibile puntare sui diritti delle immagini e quindi molto è stato fatto per migliorare al massimo la parte di infografica, appunto con due sale dedicate che lavorano tutto il giorno per preparare le schermate necessarie.

Lo studio delle news è dotato di cinque telecamere remotate Panasonic 870, tutte in HD; il mixer video e della Panasonic. Tutta la grafica viene realizzata con le soluzioni modulari specializzate nello sport di ClassX, compresa l’interazione coi social nella parte di commento alle partite.calciomarket-laudisa

La sezione audio è centrata su un mixer Yamaha, mentre la parte modulare, di transcodifica, distribuzione, etc, è della Evertz Quartz così come la matrice.

La sezione news è stata integrata dalla Professional Show, mentre la parte di studio talk è stato realizzata da Media Design.

La sezione di RVM, sia di ingest sia di playout, è realizzata con sistema di Softron Media e gira su Mac e una SUN dedicata della Digital Wide; il montaggio viene realizzato con Final Cut 7, ma per compatibilità con il montaggio di Infront e per poter scambiare i progetti direttamente su tutte le macchine stata è installata anche la Creative Cloud di Adobe. La dotazione prevede anche Premiere che diverrà operativo al più presto proprio perché gestisce molto bene il flusso del lavoro in MXF. L’integrazione con After Effects è, poi, molto spinta.

Tutti montaggi possono accedere alla SAN e anche l’RVM; poi disponiamo di un MAM che effettua il restore direttamente sulla SAN di produzione e quindi i giornalisti col loro sistema editoriale accedono ai contributi in archivio.Scelgono cosa montare in bassa risoluzione, sia le subclip sia le clip intere, e poi il montatore ricompone l’on-line in alta risoluzione.

La soluzione che gestisce le news è di EBD, European Broadcast Development, così come il playout ed entrambe sono altamente personalizzate sulle nostre esigenze.

La gran parte delle immagini in ingest arriva da una rete condivisa dove è possibile scambiare anche i servizi finiti; poi disponiamo di un grande repertorio storico sia di immagini fisse sia di video.

GazzettaTvLa regia dei talk dispone di telecamere Sony D70H, mixer video For-A, Soundcraft per il banco audio, matrice di Harris, un ledwall di Technovision, illuminazione a LED della italiana ZALlight.

La master control è adibita a ricevere dei feed video live da satellite, da Infront, via IP dalle altre sedi di via Solferino e di Roma, da H24, i Live Reuters. Qui i segnali vengono smistati verso gli studi e verso il playout che viene effettuato da Infront direttamente con tecnologia EBD, collegato al MAM con un archivio che è unico sia per playout sia per produzione.

Il video passa solo in SDI, mente la rete di condivisione coi montaggi è tutta IP. Il server del MAM è distribuito tra la nostra sede e Infront, così è asservito sia al playout sia alla redazione giornalistica senza latenze.

Da qui il segnale giunge a Cologno da EI Towers che lo trasporta a Persidera per la messa in onda definitiva. Qui si arriva in ASI e viene aggiunta l’EPG e da lì si arriva al Mux.”

 

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redazione milano